TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Apple, Safari 18.5 ora consuma meno batteria: merito delle notifiche Declarative Web Push

Con le nuove notifiche, ora Safari è in grado di avere un impatto molto meno negativo sulla batteria del dispositivo

scritto da Felice Galluccio 16/05/2025 0 commenti 1 Minuti lettura
Apple Safari
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
8

Tra tutti i nuovi aggiornamenti che sono arrivati durante gli ultimi giorni per le piattaforme Apple, anche Safari si è aggiornato arrivando alla versione 18.5. Su macOS dunque il celebre browser acquisisce una facoltà di gravare meno sulla batteria e sulle prestazioni del pc, il tutto grazie alla gestione ottimizzata delle notifiche che arrivano dai siti. A rendere tutto questo possibile sono le nuove Declarative Web Push.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Come funzionano le Declarative Web Push su Safari

Sono basate su “service worker” le classiche notifiche. Questo è un piccolo script che rimane attivo in background per mantenere la connessione al server del sito e inviare avvisi. Questo metodo, però, ha un problema: consuma energia, poiché mantiene processi attivi anche quando non sono necessari.

Le Declarative Web Push, invece, eliminano questo problema. Funzionano senza bisogno di un service worker, grazie a un formato JSON standardizzato che permette al browser di ricevere e mostrare le notifiche senza eseguire codice esterno. In pratica, Safari riceve direttamente le informazioni necessarie e le visualizza come notifiche, riducendo l’impatto sui consumi e migliorando la sicurezza.

Maggiore sicurezza e rispetto della privacy

Apple ha progettato questa nuova tecnologia pensando alla privacy. Le Declarative Web Push sono meno invasive, poiché non utilizzano script attivi che potrebbero raccogliere dati. Inoltre, non vengono disattivate dalle impostazioni di prevenzione del tracciamento, quindi l’utente non deve riattivarle manualmente se non visita il sito per un po’.

Ma non è tutto. Safari 18.5 supporta queste notifiche anche su macOS 15.5, macOS Sonoma e macOS Ventura, garantendo un’esperienza uniforme per gli utenti su tutte le versioni più recenti del sistema operativo Apple.

Un sistema pensato anche per gli sviluppatori

Oltre ai vantaggi per gli utenti, le Declarative Web Push semplificano la vita agli sviluppatori. La gestione delle notifiche non richiede più l’implementazione di codice JavaScript complesso: basta impostare il formato JSON e lasciare che Safari si occupi del resto. Questo riduce i rischi di bug e migliora la sicurezza del sito.

applesafariSafari 18.5
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Felice Galluccio
Felice Galluccio

Appassionato di tecnologia ed elettronica in generale così come dello sport. Scrivere mi migliora la giornata, questo è il lavoro che amo! Never stop learning!

Articolo precedenti
CATL: in arrivo un nuovo sistema di accumulo
prossimo articolo
iPhone, mistero: stanno scomparendo alcuni messaggi vocali

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • TIMVISION aumenta i prezzi: rincari fino a 72 euro all’anno

    16/05/2026
  • Windows 11: arriva il rollback automatico dei driver problematici

    16/05/2026
  • Amazon Fire TV Serie 4 55″: prezzo mai così basso, conviene?

    16/05/2026
  • Paradosso dei gemelli: perché uno invecchia meno dell’altro?

    16/05/2026
  • VPN, la Russia ammette: “Bloccarle è impossibile senza rompere internet”

    16/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home