CATL ha recentemente introdotto una nuova e avanzata soluzione nel campo dell’accumulo energetico. Si tratta del TENER Stack. Un sistema innovativo progettato per immagazzinare fino a 9 MWh di energia. La presentazione del TENER Stack sottolinea l’impegno di CATL nell’offrire soluzioni ad alta efficienza. Oltre che sicure e sempre più flessibili. In grado di rispondere alle esigenze di una crescente domanda di energia pulita e sostenibile. Il TENER Stack rappresenta un’evoluzione del precedente sistema. Rispetto al modello iniziale, la nuova versione del sistema presenta importanti miglioramenti.
Dettagli relativi al nuovo TENER Stack di CATL
In particolare, la capacità interna del modello è aumentata del 45%. Mentre la densità energetica è cresciuta del 50%. Grazie all’uso delle celle LFP (litio ferro fosfato) ad alta densità, sviluppate appositamente da CATL, tale nuovo sistema ha una capacità tale da alimentare un’abitazione per sei anni interi. O anche ricaricare fino a 150 veicoli elettrici. Un risultato straordinario che spinge il TENER Stack ai vertici della tecnologia nell’ambito dell’accumulo di energia.
Uno degli aspetti più rilevanti di tale sistema è la sua capacità di risolvere una delle problematiche principali per l’industria dell’energia. Ovvero la logistica. CATL ha progettato un sistema che può essere facilmente trasportato a livello globale. Mantenendo un peso contenuto sotto le 36 tonnellate per unità. Requisito fondamentale per il trasporto nei container. La soluzione ideata dall’azienda prevede un design modulare “due in uno”, che consente di spedire le unità in modo separato per poi assemblarle nella destinazione finale. Garantendo così una compatibilità con il 99% dei mercati internazionali.
Il TENER Stack si inserisce nella già consolidata gamma di soluzioni per l’accumulo di energia prodotte da CATL. Tra cui ci sono i TENER e i TENER Flex. Il dispositivo segna l’inizio di una nuova era nel settore, offrendo una soluzione che non solo risponde alle esigenze di flessibilità e affidabilità, ma rappresenta anche una chiara visione per il futuro stesso dell’energia.
