Mentre l’attenzione del pubblico è ancora focalizzata sull’arrivo degli iPhone 17, Apple sembra già guardare oltre. Tra i progetti più ambiziosi in cantiere, ci sarebbe lo sviluppo di un nuovo paio di occhiali smart, previsti sul mercato nel 2027. L’obiettivo è sfidare direttamente i Ray-Ban di Meta, combinando tecnologia visiva avanzata e intelligenza artificiale. Un passo concreto in questa direzione è rappresentato da FastVLM, un modello linguistico visivo da poco svelato dal team di ricerca di Cupertino.
Apple elabora un nuovo snello per l’AI del futuro
FastVLM è progettato per funzionare direttamente sui dispositivi Apple dotati di chip Silicon. Nasce all’interno di MLX, un framework open source sviluppato dall’azienda nel 2023 proprio per permettere agli sviluppatori di creare e utilizzare modelli AI leggeri ma potenti. Questo nuovo sistema offre una soluzione capace di elaborare immagini ad alta risoluzione in modo quasi istantaneo, mantenendo al minimo il carico computazionale. Secondo Apple, ciò è possibile grazie a un’architettura che ottimizza il rapporto tra latenza, dimensione del modello e accuratezza del risultato.
Il nucleo operativo di FastVLM è FastViTHD, un encoder costruito per prestazioni visive elevate anche su dispositivi con risorse limitate. Tale componente garantisce una velocità fino a 3,2 volte superiore rispetto ad altri modelli simili, e al tempo stesso occupa meno spazio, risultando 3,6volte più leggero. Un simile livello di efficienza è essenziale per un prodotto come gli occhiali smart. I quali devono elaborare le informazioni visive in tempo reale senza dipendere dal cloud.
Un altro punto di forza è la capacità di generare meno token durante l’inferenza, ovvero quando il modello interpreta un input e produce una risposta. FastVLM riesce infatti a rispondere all’utente con una rapidità sorprendente. Il tempo necessario per ricevere il primo token della risposta è ridotto di 85 volte rispetto a soluzioni concorrenti. Ciò significa un’interazione fluida, istantanea, adatta a un dispositivo indossabile che deve reagire subito a stimoli visivi o vocali. Apple, quindi, non punta solo al design o all’hardware. Ma sta costruendo l’intelligenza artificiale che potrebbe diventare il vero motore dei suoi occhiali del futuro. Un sistema autonomo, veloce, sicuro, pensato per integrarsi perfettamente nella vita di tutti i giorni.
