Il mercato degli smartphone in Cina nel 2025 ha assistito ad una vera e propria crescita positiva ottenuta grazie ai sussidi statali che sono stati rivolti ai consumatori, la crescita è ammontata al 5% portando alla spedizione di 70,9 milioni di dispositivi, a distinguersi in questo frangente è stata Xiaomi dal momento che dopo 10 anni di lavoro costante è riuscita a garantirsi la vetta della classifica con 13,3 milioni di dispositivi spediti che rappresentano il 40% in più su base annua, il merito va all’azienda che ha saputo sfruttare bene le sinergie tra smartphone, dispositivi AIoT, mobilità e una gestione efficace delle politiche di sussidio.
Passi in avanti
Tutto ciò ovviamente sta ad indicare come il mercato degli smartphone in Cina stia in generale migliorando giorno dopo giorno grazie anche all’impegno dello Stato che è andato a lavorare sulla fiducia dei consumatori che sono più invogliati ad acquistare uno smartphone all’interno dei confini continentali, direttamente dopo Xiaomi si è posizionata poi Huawei che vanta 13 milioni di dispositivi venduti e ad occupare la terza e la quarta posizione abbiamo invece Oppo e Vivo, Apple invece con i suoi 9,2 milioni di dispositivi occupa la quinta posizione registrando un calo dell’ 8% dopo il picco ottenuto nel quarto trimestre del 2024.
Secondo esperti del settore, tutto ciò è indice di un profondo cambiamento che ha coinvolto le aziende e le ha portate a rendere l’esperienza in store sia digitale che fisica decisamente più coinvolgente, appagante, un ruolo fondamentale poi lo giocherà anche l’intelligenza artificiale che farà da forte incentivo alle spedizioni, gli smartphone in grado di eseguirla infatti secondo le previsioni andranno a rappresentare circa il 40% del totale degli smartphone venduti in Cina.
Il terreno sembra dunque fertile e la Cina si sta impegnando per coltivarlo nel migliore dei modi, si tratta dell’ennesimo passo in avanti che vede la nazione orientale cresce in modo importante anche all’interno dei propri stessi confini.
