Netflix ha annunciato una novità interessante per la sua piattaforma. Si tratta dell’arrivo di una nuova modalità per i sottotitoli. Quest’ultima promette di cambiare l’intera esperienza di visione per gli utenti. Per la prima volta, sarà possibile attivare una versione dei sottotitoli che si concentra esclusivamente sui dialoghi pronunciati dai personaggi, eliminando tutti quegli elementi extra. Come, ad esempio, indicazioni sonore o nomi degli oratori. Elementi tradizionalmente presenti nei sottotitoli per non udenti e ipoudenti (SDH/CC).
Netflix introduce una nuova opzione per i sottotitoli
Tale nuova funzione, disponibile inizialmente solo per i contenuti originali in lingua inglese. Nasce da una precisa analisi delle abitudini di consumo degli utenti. Secondo dati recenti, circa la metà del tempo di visione negli Stati Uniti avviene con i sottotitoli attivati. Molti spettatori, anche senza problemi uditivi, scelgono, infatti, di utilizzarli per una serie di motivi. Dalla preferenza per un audio più basso, alla difficoltà nel distinguere le voci in presenza di suoni sovrapposti, fino ai limiti tecnici legati alla qualità audio.
Dorian Rosenburg, portavoce di Netflix, ha confermato che la piattaforma non intende fermarsi qui. L’obiettivo futuro è quello di estendere tale nuova opzione anche ai titoli già presenti nel catalogo. Rendendola disponibile per una sempre più vasta gamma di contenuti. La piattaforma intende migliorare l’accessibilità e la personalizzazione dell’esperienza.
La scelta di proporre sottotitoli più “essenziali” va incontro non solo alle esigenze pratiche di molti spettatori. Ma anche a un certo desiderio di immergersi maggiormente nella narrazione senza distrazioni. Con tale decisione, Netflix conferma la sua volontà di innovare continuamente. Il tutto restando al passo con le esigenze di un pubblico sempre più esigente e variegato. Se il successo di tale nuova modalità per i sottotitoli sarà confermato, non è difficile immaginare che anche altre piattaforme di streaming seguiranno presto l’esempio. Offrendo agli utenti un ulteriore elemento di scelta.
