La struttura interna di Apple sta cambiando in modo significativo, e stavolta il fulcro è la divisione hardware. Con l’arrivo imminente di John Ternus alla guida dell’azienda, la casa di Cupertino ha avviato una riorganizzazione profonda, affidando a Johny Srouji il compito di ridistribuire alcune funzioni chiave. L’obiettivo è piuttosto chiaro: avvicinare il lavoro sui chip proprietari ai team che quei chip li trasformano in prodotti finiti, così da rendere tutto il processo più rapido e integrato.
Uno dei cambiamenti più importanti riguarda il product design, che è cosa diversa dall’industrial design. Per capirci: l’industrial design definisce l’aspetto e la visione complessiva di un dispositivo, mentre il product design è la fase in cui quelle idee diventano oggetti reali, pronti per essere prodotti e venduti. La responsabilità di quest’area, fino ad ora nelle mani di Kate Bergeron, dovrebbe essere suddivisa tra due suoi collaboratori storici: Shelly Goldberg, che già segue il product design del Mac, e Dave Pakula, che ha guidato il lavoro su Apple Watch, iPad e AirPods. Per quanto riguarda iPhone, il product design resterà invece sotto la supervisione di Richard Dinh, figura da tempo vicina a Ternus.
Nuovi ruoli e responsabilità nella catena di comando
Per Bergeron non si tratta affatto di un passo indietro. Anzi, le verrebbe affidato un incarico considerato cruciale internamente: la supervisione dell’affidabilità dei prodotti Apple. Un ruolo che in precedenza era di Tom Marieb, il quale a sua volta ha raccolto il testimone di Ternus alla guida dell’hardware engineering. Bergeron riporterà direttamente a Marieb e manterrà anche la responsabilità sullo sviluppo dei materiali impiegati nei dispositivi. All’interno di Apple, questo passaggio viene letto come una promozione, anche perché ricalca un percorso simile a quello che lo stesso Marieb ha compiuto prima di arrivare al vertice dell’hardware engineering.
Sotto Marieb resteranno diversi manager che prima facevano riferimento direttamente a Ternus. Tra questi: Eugene Kim per l’ingegneria di Apple Watch, Deniz Teoman per l’electrical engineering e Paul Meade per l’ingegneria del Vision Products Group, il team che si occupa di Vision Pro e che ora è concentrato anche su occhiali e dispositivi legati all’intelligenza artificiale.
Srouji allarga il suo raggio d’azione
La riorganizzazione di Apple tocca in modo particolare anche il perimetro di Srouji, che porta sotto il proprio controllo diretto figure e team fino a oggi collocati altrove. Matt Costello, responsabile dello sviluppo dei prodotti home e audio, guiderà il nuovo team chiamato Ecosystems Platforms and Partnerships. Kevin Lynch, invece, prenderà la guida di un gruppo dedicato a progetti speciali nel campo della robotica.
Crescono anche le responsabilità di Sribalan Santhanam e Zongjian Chen. Santhanam, già alla guida dello sviluppo dei principali chip Apple, seguirà anche i team di silicon engineering in Israele, i gruppi dedicati al chip packaging e quelli impegnati sulle tecnologie analog mixed signal, fondamentali per integrazione di sistema, gestione energetica e altre funzioni di basso livello.
