Il mercato degli auricolari open-ear sta per accogliere un nuovo protagonista di peso. Samsung sembra infatti pronta a lanciare il suo primo modello con design a clip, una tipologia di prodotto che negli ultimi anni ha guadagnato enorme popolarità grazie alle proposte di Sony, Xiaomi, Nothing e Bose. Il nome scelto, secondo quanto emerge da un report proveniente dalla Corea del Sud e considerato piuttosto affidabile, dovrebbe essere Galaxy Buds Able.
Se ne parlava già da tempo, tra voci di corridoio e indiscrezioni sparse, ma ora arriva un’ulteriore conferma che rende il quadro decisamente più concreto. Gli auricolari di Samsung adotterebbero una struttura aperta, progettata per agganciarsi lateralmente all’orecchio senza inserirsi nel canale uditivo. Una scelta che punta dritta al comfort prolungato: chi ascolta musica o podcast per ore, chi fa sport o si muove in città sa bene quanto possa diventare fastidioso un auricolare in-ear dopo un po’. E poi c’è il vantaggio della percezione dell’ambiente circostante, un aspetto che per molti utenti è diventato fondamentale, soprattutto durante gli spostamenti urbani.
Un design ispirato alla concorrenza e tempistiche sempre più chiare
Dal punto di vista estetico, Galaxy Buds Able ricorderebbe parecchio i Sony LinkBuds Clip e altri modelli simili già in commercio. Anche alcuni leak software emersi nelle scorse settimane avevano mostrato dei render coerenti con questo approccio: un corpo principale compatto collegato a una clip laterale che si fissa all’orecchio. Niente di rivoluzionario nel concetto, ma Samsung potrebbe fare la differenza nell’implementazione, considerando la sua esperienza consolidata nel settore audio.
Sul fronte delle tempistiche, il quadro sembra ormai abbastanza definito. Samsung non ha ancora confermato nulla in via ufficiale, ma il lancio di Galaxy Buds Able potrebbe coincidere con la presentazione dei prossimi pieghevoli della serie Galaxy Z. Si parla di Galaxy Z Fold 8, Z Fold 8 Wide e Z Flip 8, attesi indicativamente per la fine di luglio 2026. Un evento di lancio congiunto avrebbe senso dal punto di vista commerciale, permettendo a Samsung di costruire un ecosistema ancora più ampio attorno ai suoi dispositivi di punta.
Un segmento in piena esplosione
Il tempismo di Samsung, tra l’altro, non è casuale. Proprio nelle ultime ore anche Xiaomi ha presentato la sua prima proposta in questo segmento, chiamata semplicemente Xiaomi Clip: driver da 11 mm, funzioni basate sull’intelligenza artificiale e un’autonomia dichiarata fino a 38 ore considerando la custodia di ricarica. Numeri che alzano l’asticella per tutti.
Si sta arrivando a un punto in cui praticamente ogni grande marchio dell’audio personale ha almeno un modello open-ear nel proprio catalogo. Sony c’è già da tempo, Bose pure, Nothing ha fatto il suo ingresso, Xiaomi si è appena aggiunta. Con l’arrivo di Galaxy Buds Able, Samsung andrebbe a completare un panorama sempre più ricco e competitivo. L’unico grande nome che ancora manca all’appello, a questo punto, resta Apple.
