Il Surface Book 3 ha ufficialmente raggiunto la fine del suo ciclo di vita. Il dispositivo è stato lanciato nel 2020 con un prezzo base di 1.849€ per la versione da 13”. Ma da ora in poi Microsoft ha deciso di interrompere il suo supporto. Infatti non saranno più rilasciati aggiornamenti firmware, driver o patch di sicurezza. Questa decisione segna così la chiusura definitiva di un capitolo per il suddetto modello della serie Book. Il quale combinava l’esperienza di un tablet Surface con quella di un laptop grazie alla sua tastiera rimovibile.
Il sistema offriva anche la possibilità di integrare una scheda grafica dedicata. Insieme ad opzioni che includevano l’ Nvidia GTX 1650 Max-Q, la GTX1660 Ti Max-Q e la QuadroRTX 3000Max-Q. Malgrado la sua versatilità, il Surface Book 3 ha però dovuto confrontarsi con i limiti strutturali di questa configurazione. A causa dei quali la sua adozione è stata meno pratica rispetto ad altri modelli.
L’evoluzione della serie Surface: dal Book al Laptop Studio
Il declino del Surface Book coincide con il cambiamento delle strategie di Microsoft nel settore hardware. L’azienda ha deciso di puntare sulla linea Laptop Studio, introdotta per la prima volta nel 2021. Questo dispositivo ha cercato di mantenere la flessibilità del Book, ma senza proporre uno schermo completamente staccabile. Il suo ultimo modello risale al 2023 e rappresenta, ad oggi, la direzione scelta per il futuro dei device convertibili di Microsoft.
Nel frattempo, altri prodotti della serie Surface stanno per affrontare la stessa sorte del Book 3. Il Surface Pro X, dotato del chip SQ1 basato su architettura ARM, ad esempio, vedrà terminare il supporto il 10 agosto 2025. Anche se comunque non ha mai riscosso un grande successo, complice la scarsa maturità della piattaforma ARM in ambiente Windows. Insomma, man mano che questi dispositivi saranno eliminati Microsoft sembra che si allontani sempre più dai concept ibridi che avevano caratterizzato la serie Surface nei primi anni.
