Molti utenti e soprattutto i detrattori di Apple non fanno altro che dire che i sistemi operativi lanciati nel corso degli anni sono tutti uguali e che rimandano alla stessa esperienza d’uso. A tal proposito, sembra che con le prossime edizioni tutto cambierà in maniera netta. Secondo quanto riportato infatti Apple avrebbe scelto di modificare nettamente l’esperienza per il suo pubblico introducendo iOS 19 e macOS 16. I due sistemi operativi, rispettivamente per iPhone e per tutti i Mac compatibili, porteranno delle grandi novità per rendere il tutto più fluido ed intuitivo, provando a replicare il design visto con visionOS, il sistema operativo integrato nel visore Vision Pro.
L’aggiornamento, atteso per la fine del 2025, promette di essere il più radicale dal lancio di iOS 7 nel 2013 e di Big Sur nel 2020, il primo a dare una svolta al design di macOS.
Novità in arrivo alla WWDC 2025: Apple cambia volto ai suoi dispositivi
Stanno per arrivare le nuove versioni di iOS, iPadOS e macOS. Come al solito la ricorrenza scelta è quella della WWDC, l’evento annuale dedicato agli sviluppatori. L’obiettivo di Apple sarà quello di modificare l’estetica ma non solo, in quanto l’azienda vuole rendere la navigazione e l’esperienza sempre più simile tra i vari prodotti commercializzati.
Tra le novità previste ci saranno:
- Icone ridisegnate e più moderne;
- Finestre traslucide e stratificate in stile visionOS;
- Nuova gestione delle app e dei menu per una maggiore coerenza tra i sistemi;
- Elementi grafici più dinamici e interattivi.
Un design ispirato a visionOS
Le ultime app rilasciate da Apple, come Apple Sports e Apple Inviti, hanno già mostrato un’anteprima dello stile che potrebbe caratterizzare iOS 19. Pulsanti effetto vetro, sfondi sfumati, pannelli traslucidi: tutti elementi che richiamano visionOS e che potrebbero diventare lo standard nei prossimi aggiornamenti.
Secondo alcuni analisti, questo restyling è un tentativo di unificare visivamente i vari ecosistemi Apple, senza però fondere macOS e iPadOS. L’azienda vuole mantenere i due ambienti distinti, ma con un’interfaccia più coerente e armonizzata.
Un cambiamento che potrebbe dividere gli utenti
Apple è consapevole che ogni grande aggiornamento grafico può generare reazioni contrastanti. Il redesign di iOS 7 nel 2013, ad esempio, fu accolto con entusiasmo da alcuni e critiche da altri. Un cambiamento troppo drastico potrebbe destabilizzare gli utenti, ma Apple sembra decisa a scommettere su un’interfaccia più moderna e futuristica.
A guidare questa trasformazione c’è Alan Dye, attuale capo del team di design software, che ha preso il posto di Jony Ive dopo il suo addio nel 2019. In questi anni, molti designer storici hanno lasciato l’azienda, e alcuni ritengono che l’ambiente di lavoro sia diventato meno creativo e più strutturato. Tuttavia, Apple sembra convinta della direzione presa e pronta a ridefinire l’esperienza d’uso dei suoi dispositivi.
Con oltre due miliardi di dispositivi attivi, ogni modifica a iOS e macOS avrà un impatto enorme. L’appuntamento è fissato per la WWDC 2025, quando Apple svelerà ufficialmente il suo nuovo capitolo software.

