Il mondo del gaming su Mac sta vivendo una fase di trasformazione, e Steam si prepara a fare un passo importante in questa direzione. Dal 15 ottobre 2025, il client della piattaforma non sarà più compatibile con macOS Big Sur. Chi utilizza ancora quella versione del sistema operativo non potrà più accedere né alla libreria di giochi né al client stesso.
Il nuovo corso di Valve tra performance e modernizzazione
Negli ultimi mesi, Valve ha mostrato un interesse crescente per l’ecosistema Apple. Dopo la WWDC, è arrivata la prima beta del client nativo per Apple Silicon, pensato per sfruttare al meglio i chip M di nuova generazione. I primi test parlano di un avvio molto più rapido e di un’interfaccia più fluida. È un segnale evidente: l’obiettivo è offrire agli utenti Mac un’esperienza di gioco più attuale e reattiva.
Ma per guardare avanti, a volte serve lasciare indietro il passato. Big Sur, rilasciato nel 2020, non riceve più aggiornamenti di sicurezza da parte di Apple. A questo si aggiunge un limite tecnico: Steam integra una versione del browser Google Chrome, che a sua volta ha smesso di supportare Big Sur. Proseguire su quella base, secondo Valve, non sarebbe più possibile.
Cosa cambia per chi ha ancora Big Sur
Chi ha un Mac fermo a macOS 11 dovrà necessariamente aggiornare almeno a macOS 12 Monterey, o a una versione successiva. In caso contrario, dal 15 ottobre il client di Steam non si avvierà più, e nemmeno i giochi acquistati saranno accessibili.
L’azienda consiglia di effettuare l’aggiornamento per tempo, per evitare sorprese. Anche perché le versioni future della piattaforma richiederanno funzionalità di sicurezza introdotte solo nelle release più recenti di macOS. Non si tratta solo di prestazioni: è una scelta legata anche alla protezione degli account e dei dati personali degli utenti. Ci saranno dunque sia benefici che rimpianti.
