È emerso il primo teardown del nuovo iPhone 16e. Ciò ha permesso di ottenere uno sguardo dettagliato all’interno del dispositivo. I primi a smontarlo sono stati i tecnici di REWA Technology. Quest’ultimi hanno rivelato alcune interessanti novità rispetto ai modelli Apple precedenti. Esteticamente, l’iPhone 16e ricorda molto il design di iPhone 14. Mentre all’interno le differenze si fanno notare. La modifica più evidente riguarda il comparto fotografico. Apple ha optato per un sensore singolo, a differenza della doppia fotocamera vista su iPhone 14 e sugli altri modelli standard. Tale scelta ha permesso di ridurre lo spazio occupato dai componenti, lasciando margine per una batteria più grande.
Apple: emerso il primo teardown dell’iPhone 16e
Riguardo la batteria, la capacità del dispositivo è di 4.005 mAh. Tale valore supera non solo la batteria degli iPhone 16 (3.561 mAh), e degli iPhone 16 Pro (3.582 mAh). Si avvicina perfino alle capacità offerte dai modelli Plus, come iPhone 15 Plus con 4.383 mAh e iPhone 16 Plus con 4.674 mAh. Il nuovo sistema di fissaggio della batteria, introdotto con iPhone 16, si conferma anche su tale variante. Dunque, non sono più presenti adesivi o colla. In alternativa, è presente un meccanismo che sfrutta la corrente elettrica per facilitare la rimozione e la sostituzione.
Un altro aspetto che ha catturato l’attenzione degli esperti è la disposizione dei componenti interni. Quest’ultima segue lo schema introdotto con gli iPhone 15 di Apple. Il modem C1, tanto discusso, è finalmente visibile e promette miglioramenti nella connettività. L’evoluzione della serie evidenzia un miglioramento costante nella durata della batteria e nell’ottimizzazione degli spazi interni.
Con tali premesse, l’iPhone 16e si presenta come un modello interessante per chi cerca un dispositivo con un design familiare, ma con alcune migliorie interne importanti. Le sue caratteristiche potrebbero renderlo un’opzione valida per molti utenti. Soprattutto considerando i miglioramenti nel processo di riparazione. Resta ora da vedere come il dispositivo Apple si comporterà nell’uso quotidiano e nei test.
