Il volo ipersonico sembra uscito da un film di fantascienza, ma la Cina sta lavorando sodo per trasformarlo in realtà. L’ultima novità? Un motore che promette di far volare un velivolo a Mach 16, ovvero circa 19.756 km/h. Per capirci, parliamo di una velocità che permetterebbe di attraversare l’Oceano Atlantico in meno di mezz’ora.
Il futuro dei voli a Mach 16 è già in fase di test
Il motore in questione è un ODE (Oblique Detonation Engine), un tipo di propulsore che sfrutta le onde d’urto per aumentare la combustione del carburante. A differenza degli scramjet tradizionali, che rischiano lo spegnimento della fiamma a velocità estreme, questo nuovo motore sembra gestire la potenza in modo più efficiente. Il risultato? Un’accelerazione fuori dal comune e un’efficienza mai vista prima.
I test si sono svolti nel tunnel aerodinamico JF-12 di Pechino, uno dei più avanzati al mondo per simulare il volo ipersonico. Qui, gli scienziati della Chinese Academy of Sciences (CAS) hanno spinto il motore fino a Mach 16, utilizzando kerosene RP-3, lo stesso carburante usato nei jet commerciali. La vera sorpresa, però, è la velocità di combustione: secondo gli esperti, il motore brucia il carburante 1.000 volte più velocemente rispetto a un classico scramjet.
Un altro aspetto interessante è che il combustore del motore ODE è l’85% più corto rispetto a quello degli scramjet tradizionali. Questo potrebbe tradursi in aerei più leggeri, più autonomi e più efficienti, rendendo il volo ipersonico più accessibile anche per usi non militari. Ovviamente, la Cina sta spingendo forte su questa tecnologia anche per potenziare il proprio arsenale di missili e droni ipersonici.
Per ora, i test si sono svolti in un ambiente controllato, con il motore che ha mantenuto velocità di Mach 9 per 150 metri all’interno del tunnel del vento. Nonostante il tempo di prova sia stato brevissimo (solo 50 millisecondi), i dati raccolti hanno permesso ai ricercatori di perfezionare l’accensione e la gestione delle onde d’urto.
L’obiettivo dichiarato? Avere un velivolo operativo entro il 2030 in grado di viaggiare stabilmente a Mach 16. Un traguardo ambizioso, ma considerando i progressi fatti dalla Cina negli ultimi anni, potrebbe non essere così lontano. Nel frattempo, anche Stati Uniti e Russia stanno investendo massicciamente nei motori ipersonici, ma la Cina sembra determinata a prendersi la pole position in questa corsa tecnologica.
