Il mondo dei videogiochi, come sappiamo è fatto di grandi arrivi, ma anche di grandi attese, i periodi di attesa per le esordio di un nuovo titolo o di un nuovo prodotto sono in un certo senso anche indispensabili dal momento che le aziende programmano attentamente l’immissione sul mercato di nuovi prodotti in modo da poter creare sia un effetto sorpresa di primissimo livello, ma allo stesso tempo per tenere elevato l’interesse in modo da massimizzare le vendite una volta immesso un determinato elemento sul mercato.
A rovinare, però, spesso la festa in questo contesto sono i leaker, questi ultimi spesso infatti riescono a intrufolarsi all’interno di meccanismi segreti e a trafugare informazioni inerenti i prodotti in arrivo che vengono poi spiattellate sul web diventando virali in pochissimo tempo, sebbene ciò possa fare la felicità di alcuni utenti per le aziende rappresenta un problema serio e può recare danni di marketing anche abbastanza importanti dal momento che viene meno l’effetto sorpresa e anche il possibile interesse generale della community.
Ovviamente chi può capire meglio questo problema se non chi appartiene a questo mondo, ecco dunque che il noto sviluppatore di titoli famosissimi come Resident Evil 2, Hideki Kamiya, si è espresso a riguardo senza mezzi termini e utilizzando un linguaggio decisamente schietto e privo di filtri per esprimere il proprio dissenso in merito a questa tipologia di attività.
Le dichiarazioni colorite
Il noto sviluppatore si è espresso in modo schietto e senza filtri affermando che: “Tutti quelli che hanno fatto trapelare informazioni su Switch 2 siano maledetti per il resto della loro vita, con sempre un po’ di cacca sotto le scarpe quando tornano a casa.“, per poi continuare con “Spero che i leaker vengano ricoperti di escrementi dalla testa ai piedi, lanciati fuori dall’atmosfera e lasciati vagare per sempre.“.
Innegabilmente a scanso del colorito modo di esprimere le proprie idee lo sviluppatore ha espresso ragioni assolutamente valide che trovano riscontri reali, praticamente tutti i giorni.