Durante la fiera della tecnologia di Las Vegas, Asus ha rappresentato la sua ultima evoluzione dello standard per schede madri BTF, uno standard in cui tutti i principali connettori sono sul retro per garantire la costruzione di configurazioni senza praticamente nessun cavo in vista, la novità di quest’ultimo avanzamento è che ora è possibile collegare schede video in grado di consumare fino a 1000 W di potenza, in precedenza infatti lo standard dell’epoca permetteva di collegare anche la scheda più potente sul mercato e addirittura portarla a frequenze di lavoro più alte con un limite massimo di 600 W di potenza.
Nessun adattamento
Quanto descritto sopra si faceva tramite un connettore apposito presente nelle vicinanze dello slot dedicato alla scheda video, la scheda però doveva essere un modello progettato appositamente con il connettore di alimentazione ausiliaria dallo stesso lato dello slot di collegamento alla scheda madre, il nuovo concept sfrutta invece un connettore removibile, un ponte tra la scheda video e la scheda madre, in tal modo Asus riduce gli standard proprietari garantendo una maggiore flessibilità alla scheda grafica che non dovrà più essere costretta a essere montata solo su una scheda madre apposita per quello standard, in sostanza le schede di questo video avranno quindi lo stesso connettore di quelle regolari solo dall’altra parte, probabilmente assisteremo all’arrivo di questi modelli già con l’esordio sul mercato delle nuove schede della famiglia RTX 50.
Il connettore a ponte è stato creato appositamente con delle caratteristiche per renderlo ovviamente un prodotto di altissimo livello, quest’ultimo è realizzato in metallo e usa uno strato massiccio di rame per garantire una resistenza alla corrente ridotta, una connessione ottimale e temperature di esercizio basse, non rimane dunque che attendere l’arrivo di tutte queste nuove componenti sul mercato per poter vedere i primi computer con a bordo questo nuovo standard.