Era nell’aria un grande cambiamento su Instagram ed infatti è arrivato: sono ora disponibili in Italia gli account per teenager. La piattaforma social che al momento risulta leader in giro per il mondo, con questa nuova introduzione vuole migliorare il grado di sicurezza per i giovani coinvolgendo anche i genitori nel monitoraggio della loro attività online.
Tutto parte dallo scorso mese di settembre, con questi nuovi account già ufficializzati da Instagram negli Stati Uniti, in Canada, in Australia e nel Regno Unito. Tutto sarà dunque da ora molto più protetto e soprattutto all’insegna delle regole per gli adolescenti.
Come funzionano gli account per teenager su Instagram
Gli Account per teenager portano diversi cambiamenti significativi per gli utenti minorenni. Questa nuova esperienza prevede diversi aspetti di cui tener conto:
- Account privati di default: tutti i nuovi iscritti sotto i 16 anni (o 18 in alcuni casi) avranno automaticamente un account privato. Solo i follower approvati potranno vedere i contenuti pubblicati e interagire con loro;
- Restrizioni sui messaggi diretti: gli adolescenti potranno ricevere messaggi solo da persone che seguono o con cui hanno già interagito;
- Limitazioni sui contenuti sensibili: impostazioni predefinite limiteranno l’esposizione a contenuti inappropriati nelle sezioni Esplora e Reels;
- Controllo delle interazioni: solo i follower potranno taggare o menzionare l’utente. Inoltre, la funzione Parole Nascoste, che filtra commenti e messaggi offensivi, sarà attiva di default;
- Promemoria per il tempo di utilizzo: una notifica inviterà gli adolescenti a fare una pausa dopo 60 minuti di utilizzo giornaliero;
- Modalità Non Disturbare: attivata automaticamente tra le 22:00 e le 07:00, silenzia le notifiche e risponde automaticamente ai messaggi diretti.
Instagram batte su supervisione genitoriale e protezione della privacy
Questi account sono stati progettati per bilanciare la privacy degli adolescenti e il coinvolgimento dei genitori. Nonostante i genitori non possano accedere al contenuto dei messaggi privati, avranno un resoconto sulle persone con cui i loro figli hanno interagito negli ultimi sette giorni. Instagram inoltre si occuperà di trovare una soluzione anche per coloro che penseranno di poter falsificare i dati per usare account riservati agli adulti.
Gli adolescenti possono modificare alcune impostazioni, come la privacy, solo con il consenso dei genitori. Questo approccio consente ai giovani di mantenere una certa autonomia, senza compromettere la sicurezza.