L’intelligenza artificiale è il tema più dibattuto dell’attuale innovazione digitale. A tal proposito Google continua a portare avanti il suo progetto di sviluppo con Gemini, il suo chatbot basato su IA. Questo strumento, da tempo al centro dell’attenzione, si è evoluto rapidamente. Riuscendo a trovare integrazione in un crescente numero di applicazioni e dispositivi. Nel tempo, Gemini è diventato sempre più versatile, arrivando a supportare le Routine di GoogleAssistant. Oltre che migliorare le sue capacità di ragionamento e a integrarsi con varie funzionalità di Android. Gli utenti possono ora, ad esempio, utilizzarlo per interagire con GoogleKeep, gestire chiamate su WhatsApp, saltare pubblicità su YouTube e persino riassumere video.
Scorciatoia di accesso a Gemini sulla schermata di blocco
Tra le ultime novità, è stata annunciata un’integrazione tra Gemini e Google Home. L’obiettivo è quello di provare a facilitare la gestione di dispositivi smart, come luci e interruttori, tramite una nuova estensione. La piattaforma Home si aggiornerà con una funzione dedicata che, in fase iniziale, sarà disponibile solo come anteprima pubblica. Una volta attivata, ognuno potrà controllare i propri elettrodomestici intelligenti direttamente attraverso Gemini. Gli sviluppatori hanno anche notato l’aggiunta di un badge di “anteprima pubblica” all’estensione. Confermando che l’accesso iniziale sarà riservato a un numero selezionato di persone, in attesa di un eventuale lancio definitivo.
Un’altra novità riguarda una scorciatoia in fase di sperimentazione per accedere rapidamente a Gemini dalla schermata di blocco su dispositivi Android. Attualmente, gli utenti possono attivare il chatbot tramite diverse modalità. Come tenere premuto il pulsante di accensione o scorrere dall’angolo del display. Però, un aggiornamento in fase beta di Android15 QPR1 rivela la presenza di un “segnale” che suggerisce l’introduzione di un nuovo pulsante direttamente sulla schermata di blocco. Tale pulsante, con una caratteristica forma a pillola e l’icona scintillante tipica di Gemini, potrebbe presto comparire sotto il simbolo delle impronte digitali.
Anche se non è ancora funzionante, la presenza di questo tasto nei codici dell’ultima versione Android lascia intuire che Google stia considerando questo nuovo metodo di accesso diretto. Tale soluzione potrebbe semplificare ulteriormente l’interazione con il chatbot. Fornendo accesso immediato a Gemini direttamente dalla schermata di blocco senza necessità di sbloccare completamente il dispositivo. Non è ancora chiaro quando questa funzione verrà rilasciata ufficialmente. Ma l’aspettativa è che Google acceleri i tempi di implementazione per soddisfare le numerose richieste.
