One Piece: su Netflix cambia tutto, ecco i nuovi personaggi, il cast e gli spoiler

Ricordate One Piece, il manga scritto e disegnato da Eiichirō Oda, serializzato sulla rivista Weekly Shōnen Jump di Shūeisha dal 22 luglio 1997? Ecco. Il fenomeno in voga in passato sarà anche su Netflix, ma quando?

One Piece: la nuova serie arriverà su Netflix

Basta ricordare il passato, è arrivato il momento di parlare della nuova opera ispirata a One Piece. Si tratterà di una serie televisiva live action Netflix prodotta da Tomorrow Studios, una partnership tra ITV Studios, con Steven Maeda nel ruolo di showrunner e co-sceneggiatore. Matt Owens (Luke Cage, Agents of S.H.I.E.L.D., The Defenders) sarà lo sceneggiatore e Marty Adelstein (Prison Break, Teen Wolf), Becky Clements (Cowboy Bebop, Snowpiercer, Hanna) e Eiichiro Oda i produttori esecutivi.

Le voci, in attesa di conferma, rivelerebbero un inizio delle riprese verso la fine del 2021 in quel di Città del Capo (Sud Africa). Ciò che è certo intanto è la location, che sarà caratterizzata da navi, tra cui la storica Going Merry.

A poco a poco iniziano ad emergere anche delle informazioni in merito ai personaggi, in particolare alla loro età ed etnia natìa: Rufy (uomo di origine brasiliana, 17 anni), Zoro (uomo di origine asiatica, 18 anni), Nami (donna di etnia aperta, 19 anni), Usopp (uomo di colore, 17 anni), Sanji (uomo di etnia aperta, 19 anni). Lo staff sta cercando di rendere la produzione più fedele possibile all’opera originale.

Le prime informazioni

Si legge: “Nel fantasmagorico universo di One Piece non esiste la parola “riposo”, e l’instancabile mente del maestro Oda è costantemente al lavoro per partorire nuove, pazzesche avventure da far vivere alla masnada di pirati più bizzarra che ci sia! A Wa, il gruppo di Rufy ha quasi finito di radunare compagni e alleati, ed è ormai a un passo dalla pianificata irruzione sull’Isola degli Orchi. Nel frattempo, dal lato dei nemici, vede la luce la peggiore delle alleanze! Mentre Kaido brinda al “mostruoso” sodalizio, la situazione mondiale comincia a vacillare”.