La casa di cartaLa Casa di Carta è una serie TV spagnola che è riuscita ad ottenere un successo davvero fuori da ogni schema. Ottima notizia voi direte ma c’è un retroscena non proprio piacevole. Infatti, Jaime Lorente, attore noto per il ruolo di Denver, ha parlato della sua esperienza con il successo mettendo in risalto luci e ombre di questo lavoro. A pochissimi mesi dal rilascio della quinta e ultima stagione dello show di Netflix, l’attore ha rilasciato della dichiarazioni a GQ Spagna, rivelando per l’appunto un lato che non tutti conoscono del successo.

 

La Casa di Carta: le difficoltà di Jaime Lorente a gestire il successo

“Ho avuto bisogno di una terapia, ne ho bisogno e ne avrò bisogno di sicuro”, ha confessato Jaime Lorente, conosciuto dal grande pubblico anche per le proprie interpretazioni nelle serie tv Élite (Netflix) e El Cid (Amazon Prime Video).  “Ho una persona che mi fissa una serie di linee guida perché, alla fine, quello che ho sofferto nel bene e nel male è stato improvviso, è stato molto intenso, è stato pesante”.

“La gente mi conosceva per qualcosa che non ero io. Per qualcosa che fa parte di me, vero, ma che non ha niente a che vedere con chi sono davvero. Quel lato di un attore di successo è solo una parte di quello che ho fatto”, ha spiegato Lorente, aggiungendo di essere arrivato a capire che la propria persona non poteva essere divorata dal personaggio. Nel percorso che lo sta aiutando a bilanciare gli effetti indesiderati della popolarità, l’interprete spagnolo sta trovando un appoggio fondamentale nei famigliari e negli amici più stretti, che già lo hanno aiutato a superare i momenti più difficili, da lui stesso definiti gli “inferni”.

Queste parole, oltre ad andare a svelare dei lati dell’attore che non conosciamo, fanno senza ombra di dubbio salire la curiosità e l’attesa in tutti i fan. Netflix ha da poco comunicato le date ufficiali e pare che saranno due uscite questa volta. Di fatto, la quinta stagione di Netflix sarà divisa in due volumi, uno in uscita il 3 settembre 2021 e uno il 3 dicembre 2021.