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Secondo l’analista Dan Ives, Apple ha sprecato una importante opportunità che avrebbe potuto cambiare per sempre il brand. L’azienda di Cupertino oltre ad essere leader nel settore tecnologico avrebbe potuto dominare anche il settore dello streaming.

Apple infatti non ha acquisito Netflix quando ne ha avuto l’opportunità. La scelta è stata presa circa una dozzina di anni fa da Steve Jobs, ex CEO, e Tim Cook, attuale Amministratore Delegato. In seguito a questa decisione, l’azienda ha poi fondato il proprio servizio di streaming per competere nel settore.

Se l’azienda della Mela avesse acquisto Netflix, oggi il brand Apple avrebbe un valore enormemente più alto, oltre che una posizione di vantaggio nel mondo dello streaming. Di questo è certo Dan Ives, anche considerando l’andamento di Apple TV+. I competitor nel settore sono estremamente agguerriti e non c’è più la sola Netflix a far paura.

Ecco il più grande errore commesso da Apple

La crescita di Disney+ e Amazon Prime Video, così come dei loro cataloghi è evidente. Apple TV+ invece rimane più distaccata sia come numero di abbonati che come quantità di contenuti e produzioni originali.

Per sopperire a questo divario, a Cupertino stanno valutando forti investimenti. Si ipotizzano collaborazioni con grandi aziende di Hollywood per portare in esclusiva sulla piattaforma contenuti di alto profilo.

Nonostante la scelta di non acquisire Netflix, Apple rimane comunque una delle aziende più grandi al mondo. I dati finanziari sono estremamente solidi e i vari device compongono un ecosistema senza rivali. Il settore Ricerca e Sviluppo inoltre è impegnato per immaginare la tecnologia del futuro, come per esempio la Apple Car.

Questa combinazione di fattori ha permesso all’azienda di raggiungere i 2 triliardi di dollari (mille miliardi di miliardi) e entro la fine del 2021 è atteso il superamento della soglia dei 3 triliardi.