malware

Android sta cercando col tempo di essere sempre più sicuro contro vari attacchi malware che vengono fatti costantemente al suo sistema operativo. Nonostante ciò, gli sforzi di Google sembrano essere vani e gli attacchi aumentano sempre di più. L’ultimo rapporto di Trend Micro riferisce i seguenti dati: nel mese di maggio, gli attacchi malware a livello mondiale sarebbero stati quasi 430.000, quindi +3,6 punti in percentuale rispetto a ciò che era accaduto il mese precedente.

La situazione in Italia sembra rispecchiare fedelmente questi dati, tant’è che il nostro Paese entra nella classifica degli Stati più colpiti da malware Android, andandosi a posizionare il 5° posizione con il 2,5% degli attacchi totali. Ecco di seguito la Top 5 del mese di maggio:

  • Giappone: 54%
  • India: 8,5%
  • Indonesia: 6,7%
  • Taiwan: 4,7%
  • Italia: 2,5%

 

 

Malware su Android: Google cerca costantemente di rimuovere app, ma i malware si rinnovano in continuazione

La presenza di malware è costante ed in continua evoluzione, tant’è che il monitoraggio diventa sempre più complicato sia per Google e sia per le società di terze parti presenti nel campo della cybersicurezza. Un esempio lampante di ciò che sta accadendo riguarda sicuramente la nuova famiglia Tekya: lo scorso marzo sarebbe riuscita a bypassare i sistemi di controllo del Play Store e si è nascosta nel codice di ben 56 applicazioni. Le suddette app hanno visto il numero di download salire a 1 milione in tutto il mondo, quindi non esattamente un numero basso.

C’è stata inoltre l’individuazione di altre due campagne malware nel 2020: Badbooster e Anubis. La prima è una truffa pubblicitaria che mira ad aggirare Play Protect. La seconda inserisce negli allegati dei malware: quando l’utente clicca sull’allegato, il proprio sistema si infetta.