Ormai conosciamo tutti Zoom, l’applicazione per le videochiamate del momento che è passata da una base quotidiana di 10 milioni di clienti di fine 2019 ai 200 milioni attuali.

In questo periodo di emergenza sanitaria, in cui miliardi di persone stanno affrontando una quarantena forzata, le videochiamate sono l’unico modo per sentirsi più vicini ai propri cari. Zoom ha recentemente assunto l’ex capo della sicurezza di Facebook, ecco i dettagli.

 

Zoom assume l’ex capo della sicurezza di Facebook

L’applicazione è passata da 10 milioni di clienti a 200 milioni nel giro di poche settimane e questo le ha causato non pochi problemi di privacy, non sempre garantita ai propri utenti. Di conseguenza ha deciso di correre ai ripari per evitare situazioni molto più imbarazzanti, assumendo l’ex capo della sicurezza di Facebook, Alex Stamos.

Ecco la dichiarazione di Alex Stamos all’interno di un post sulla piattaforma Medium: “In un tempo di crisi globale, Zoom è diventato un collegamento importante tra lavoratori, famiglie, amici e, più importante, tra insegnati e studenti. Zoom ha del lavoro importante da svolgere sulla sicurezza dell’applicazione, dell’infrastruttura e la progettazione crittografica“.

Ha anche specificato di non essere né dipendente né un manager di Zoom, solamente un consulente. Vi ricordo che Stamos, 41 anni, è docente al Centro per la sicurezza e la cooperazione internazionale dell’Università di Stanford. Ha lanciato Facebook lo scorso 2018 in piena bufera Cambridge Analytica. Attualmente in Zoom, i primi problemi che dovrà affrontare non sono da poco e non può escludere un’intromissione da parte del suo ex capo, Mark Zuckerberg.