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Uno degli elementi fondamentali presenti sui veicoli Tesla è il sistema di infotainment. Attraverso un pannello touch dalle dimensioni generose, è possibile gestire tutti i parametri della vettura. Basti pensare che sulla Model 3 arriva a toccare i 15 pollici di diagonale, occupando gran parte della zona centrale. Il display va di fatto a sostituire tutti i comandi di bordo, rendendo più semplice ed intuitiva la gestione della macchina.

È possibile regolare l’aria condizionata, accedere alle telecamere per controllare in tempo reale la propria macchina o sfruttare le mappe per la navigazione satellitare. Ovviamente, è anche possibile riprodurre la musica o i video per allietare il viaggio ai passeggeri.

Tra le varie funzioni, è presente anche un browser per la navigazione web e proprio questa applicazione subirà un massiccio cambiamento nei prossimi mesi, stando a quanto dichiarato da Elon Mask. Il CEO di Tesla, tramite un twett di risposta ad un utente, ha confermato che il browser verrà riscritto basandosi su Chromium.

Chromium è la versione open-source di Google Chrome che contiene al proprio interno i codici base per il funzionamento del browser. Google poi aggiunge feature esclusive e licenze per trasformalo nel browser che tutti conosciamo. Tuttavia i codici di base sono a libero utilizzo ed infatti è possibile trovare diversi browser che si basano su Chromium come Opera e Vivaldi e, recentemente, anche Microsoft Edge.

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Elon Musk non ha chiarito il perché di questa scelta, ma probabilmente si tratta di una scelta legata alla semplicità di progettazione rispetto ad un browser privato. Al momento, il browser attuale è basato sul motore WebKit e non si sa se ci saranno miglioramenti nella navigazione per gli utenti o i vantaggi saranno solo per il produttore.