Un fenomeno che da sempre colpisce un gran numero di utenti telefonici sono le chiamate effettuate da alcuni call center ‘finti’. Nelle ultime settimane sembrano essere tornati prepotentemente in azione con l’obiettivo di truffare gli utenti appartenenti agli operatori Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia.

Tali call center si identificano come consulenti di uno degli operatori telefonici appena citati. Iniziano la conversazione facendo delle domande inerenti all’individuo contattato, ad esempio chiedono la conferma del loro nome o dell’attuale operatore telefonico. Coloro che incosciamente risponderanno con un semplice ‘SI’, cadranno nella trappola di questi malintenzionati.

 

Mai rispondere ‘SI’ alle chiamate dei call center

Una volta che gli utenti avranno risposto in questo modo, potranno subire una vera e propria truffa da questi call center. Alcuni di questi richiedono il rilascio di alcuni dati personali per effetuare dei ‘finti’ controlli sul proprio contratto o sull’ultima fattura. Essendo una chiamata a scopo di truffare l’utente, i malintenzionati riscontreranno dei problemi a riguardo e di conseguenza offriranno una proposta (falsa) più vantaggiosa di quella già presente.

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Coloro che operano dietro ai call center non sono degli ingenui, anzi sono degli esperti informatici e attraverso qualche trucco riescono a trarre dei vantaggi. Chiamano in orari dove la maggior parte dei clienti possono essere impegnati o indaffarati con il lavoro, scuola o famiglia, e di conseguenza i clienti durante la chiamata possono essere distratti.

Anche se ci troviamo impegnati e riceviamo una chiamata di questo tipo, non bisogna mai rispondere ‘SI’ neanche se ci chiede la conferma del nostro nome o delle nostre credenziali. Gli utenti Android, iOS e Windows Phone possono contare su due applicazioni che permettono di bloccare le chiamate indesiderate dei numeri sospetti, e sono: ‘Telefono’ (Android) e ‘True Caller’ (Android, iOS e Windows Phone).