Truffe online

In questi giorni la Polizia Postale, dopo tantissime denunce presentate dagli utenti, ha comunicato una massima allerta sulle truffe informatiche. Gli autori ovviamente, sono ancora ignoti e il metodo utilizzato è sempre lo stesso, quello del phishing.

Il metodo del phishing è quello più diffuso per le truffe online, cyber criminali vi contattano tramite e-mail e molto spesso riescono ad ottenere i dati bancari delle proprie vittime, soprattutto con questo metodo.

 

Truffe online: i malintenzionati si fingono parenti per rubare soldi

L’ultimo metodo utilizzato dai malintenzionati è quello di fingersi parenti per richiedere un’ingente somma di denaro. Ecco un esempio di messaggio: “Buongiorno. Come stai? Ho un problema urgente a spiegarti. Contattami per e-mail discretamente perché sono irraggiungibili sul mio telefono in attesa di dirti. Posso contare su di te?“. Per rendere più credibile la richiesta d’aiuto, al termine del messaggio viene anche scritto il nome del vero proprietario della casella di posta elettronica.

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Gli utenti che rispondono al messaggio, ne riceveranno subito tanti altri con richieste di denaro intorno agli 800 euro. Il versamento deve essere fatto tramite circuiti elettronici internazionali come Western Union. I messaggi in questione, ovviamente, creano preoccupazioni al destinatario, pensando che un parente possa essere in difficoltà.

Al momento gli agenti del commissariato di Atri, dove si è svolta una delle tante truffe, stanno indagando per cercare di capire l’identità dei truffatori. Il nostro consiglio è sempre il medesimo, non fidatevi di persone che richiedono denaro tramite messaggio di posta elettronica. Assicuratevi, prima di fare qualsiasi cosa, che si tratta di un messaggio reale, se così non fosse, segnalatelo subito alla Polizia Postale.