Agenzia delle Entrate

Dopo i diversi istituti bancari anche Aruba finisce per essere preso di mira dai cybercriminali, i quali imperterriti si sono appropriati anche di questo nome per spillare soldi ai cittadini.

Aruba è un noto provider di servizi relativi alle web mail, email certificate, hosting di siti web e molto altro ancora. Molti lavoratori indipendenti e persone varie usufruiscono di tali servizi ogni giorno grazie anche alla rinomata sicurezza e protezione che questa società offre. Come si può immaginare, trattandosi di servizi a pagamento, potrebbe anche essere plausibile ricevere delle email riguardati dei dati di pagamento, ma nell’ultimo periodo diverse segnalazioni sono pervenute alla Polizia Postale.

A proposito di queste segnalazioni, gli utenti hanno lamentato email phishing che richiedevano aggiornamenti dei dati per il pagamento. La Polizia Postale, a tal riguardo, ha pubblicato un vero e proprio avviso in cui elenca per filo e per segno la procedura fraudolenta adottata. In questo si può leggere “In particolare, cliccando sul link, si apre un “modulo” che sembra provenire dalla predetta azienda con il quale si viene invitati a riempire i campi presenti: Nome, Cognome, Data di Nascita, Codice fiscale, Tipo di Carta di Credito e relativo numero.  ”

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Come non cadere nella trappola

Anzitutto  il consiglio che vi diamo sempre per primo è quello di non precipitarsi nell’aprire il link. Bensì è opportuno attendere qualche secondo, rileggere il messaggio e poi analizzarlo con cura, avendo accortezza di verificare il mittente e l’autenticità di esso. Il secondo consiglio è quello di non fornire mai i propri dati personali a siti o form precompilati… se pensate di avere qualche problema di fatturazione è più opportuno contattare il servizio clienti ufficiale o consultare i dati di fatturazione attraverso la propria pagina.