Quest’estate, precisamente a metà luglio, l’Unione Europea aveva sanzionato pesantemente Google con una multa di 5 miliardi di dollari per abuso di posizione dominante nel mercato della telefonia mobile.

Google avrebbe adottato delle strategie per avere dei vantaggi commerciali rispetto ai suoi competitors. Nel dettaglio avrebbe costretto i produttori, come Samsung, Huawei e tanti altri, ad installare tutte le sue app principali, passando dal Play Store a Google Chrome, Google Search e il browser per la navigazione su internet.

Nonostante l’intenzione di adeguarsi alle decisioni dell’Unione Europea, Google starebbe pensando ad una strategia che potrebbe rilevarsi un pò costosa.

 

Dal 2019 chi acquista un telefono Android paga 40€ in più

Da quello che ci risulta, l’azienda di Mountain View avrebbe accettato le richieste dell’Antitrust UE che prevedono di non pressare i produttori a scaricare la G Suite. Per rispondere a questa procedura, Google vorrebbe richiedere un costo economico a coloro che la richiedono.

Secondo le ultime indiscrezioni, si parla di un tariffario che dovrebbe essere tra i 10 e i 40 dollari per ogni telefono targato Android. Un esempio, se Huawei decidesse di installare le app principali di Google, dovrebbe pagare 40 Euro a Big G per ogni singolo smartphone.

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Tra le app principali, sono presenti Mail, Maps, Keep, Drive e Play Store, tutti servizi che vengono utilizzati dalla maggior parte degli utenti. Quindi, è difficile che gli stessi utenti se ne privano.

Bisogna capire se Samsung, Huawei e altri produttori decideranno di assorbire questo costo oppure di farlo pagare agli utenti che acquisteranno il nuovo smartphone. Questa iniziativa dovrebbe partire dal prossimo 1 febbraio, ed il prezzo dovrebbe cambiare a seconda della versione. Per la fascia bassa il prezzo è di 10 dollari mentre per i top di gamma il costo è di 40 dollari.

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