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Consumer Intelligence Research Partners ha pubblicato il suo studio trimestrale, facendo un’analisi su quello che è il mercato degli smart speaker allo stato attuale e la loro quota di mercato. Stranamente, l’Amazon Echo ha perso un po’ della quota di mercato, mentre Apple ha raddoppiato la sua quota di mercato e quella dei Google Home è rimasta invariata.

A giugno di quest’anno, l’Amazon Echo detiene circa il 70% del mercato, segue Google Home al 24% e l’Homepod di Apple al 6%. L’Homepod sta lentamente arrivando nei vari mercati permettendogli di aumentare la quota di mercato ma è ancora lontano dal battere l’Amazon Echo o il Google Home. Nel suo studio, il CIRP ha anche scoperto che molte persone usano più altoparlanti intelligenti.

Secondo lo studio, diversi utenti  che possiedono un Amazon Echo sono più propensi ad acquistare altoparlanti più intelligenti di quelli che acquistano un Google Home. Ciò potrebbe essere dovuto all’Echo Dot e ad altri diffusori abilitati per Alexa di terze parti che sono molto economici, rendendo più facile aggiungerne altri in tutta la casa e persino metterne uno in ufficio.

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Google Home aumenta la sua quota di mercato ma è ancora distante da Amazon Echo

 

Non sorprende invece vedere gli utenti dell’Homepod avere un solo dispositivo, visto che lo stesso costa circa 400 dollari ed è l’unico speaker intelligente con Siri incluso. Sorprendente, o forse non così sorprendente, è il fatto che Cortana di Microsoft non è nemmeno elencato in questo studio. Sono presenti solo una manciata di altoparlanti intelligenti con Cortana incluso.

Quindi i suoi diffusori non stanno vendendo bene. Amazon sta aumentando il margine di vendita in primis, grazie ai prezzi di vendita dei suoi prodotti e soprattutto grazie ai tanti sconti offerti nel corso delle settimane. Ciò sta aiutando Amazon a vendere più unità ed a conquistare davvero gran parte del mercato.