Honor Note 10
Honor ha confermato l’arrivo di Honor Note 10, uno smartphone con display generoso, potente e intelligente. Il successore di Honor Note 8 presentato nel 2016 è il protagonista del teaser che potete vedere in apertura che non solo conferma il nome ma rivela la presenza di funzioni di intelligenza artificiale.

La presentazione si terrà a Pechino ma non è ancora quando. Stesso discorso per il prezzo e la disponibilità, informazioni totalmente sconosciute anche se gli appassionati dell’azienda sperano in un listino che rispecchia la filosofia Honor e in una commercializzazione in tutto il continente europeo.

 

Honor Note 10, ecco le possibili caratteristiche del rivale di Galaxy Note 9

Honor Note 10 ha tutte le carte in regola, S Pen a parte, per essere il rivale economico di Samsung Galaxy Note 9 ed il fratello diverso di Huawei Mate 20. Lo smartphone, secondo quanto emerso fino ad oggi, dovrebbe presentarsi agli occhi degli utenti con un mega schermo Quad HD+ da 6.9 pollici di diagonale.

Un pannello Super AMOLED prodotto da Samsung che avrà cornici minime, quasi assenti. Non sappiamo se i designer avranno scelto o meno di sfruttare notch ma sugli ultimi smartphone del marchio la tacca è un elemento distintivo. Sotto questo schermo incastonato in una scocca in metallo e vetro, ci sarà un SoC di tutto rispetto.

Leggi anche:  Huawei: il primo smartphone Honor con supporto 5G arriverà nel 2019

Stiamo parlando del chip Kirin 970 con processore Octa Core a 64 bit e GPU Mali dedicata con funzione GPU Turbo. Tuttavia, alcune voci parlano di un possibile Kirin 975, ancora più veloce del primo. Scontata la presenza di almeno 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna a disposizione del comparto multimediale.

Le fotocamere, una frontale e due posteriori, avranno funzionalità intelligenti e come le altre componenti dovrebbero essere alimentate da una super batteria da 6000 mAh. Una caratteristica che se verrà confermata renderebbe questo Honor Note 10 lo smartphone dell’azienda con la batteria più grande ma soprattutto la migliore autonomia.

Il tutto gestito infine da Android 8.1 Oreo con interfaccia utente EMUI 8.1.