Android MalwareUna serie di smartphone Android a basso costo pare sia nata con un problema di sicurezza congenito che consentirebbe di prendere possesso dei dati degli utenti. La cosa grave è che si tratta di un trojan bancario identificato come Android.Triada.231 che prende possesso dei dati di accesso ai servizi online di e-banking e che pertanto lascia sconcerti tutti gli acquirenti.

Smartphone Android portatori sani di un malware congenito

La sicurezza è diventata una tematica fondamentale nel contesto della comunicazione mobile. Tutti noi abbiamo contratto l’abitudine di custodire conversazioni, dati e documenti all’interno dei nostri smartphone. Sono comodi, accessibili, versatili. Ma siamo sicuri che rispettino i parametri minimi di riservatezza per i nostri dati e la nostra sicurezza?

Una scoperta che potremmo definire “macabra” è stata recentemente portata alla luce nel contesto dei dispositivi low-cost Android per i quali si è intercettato un nuovo malware. La società di sicurezza russa nota come Dr.Web ha rilevato delle debolezze intrinseche dei sistemi per la componente Zygote delle quali se ne ha traccia fin dal lontano 2016.

Si tratta di una vulnerabilità nota che affligge i dispositivi d’oltreoceano a marchio cinese e pare che essa sia dovuta ad una richiesta avanzata da parte di una società di Shangai per l’installazione di un’app companion ed un codice di terze parti che è stato inserito nelle librerie di sistema prima che questo fosse compilato.
Anche noi abbiamo di che preoccuparci in tal senso? Difficile a dirsi. Ma ciò che si evince dagli ultimi dati circa la portata del fenomeno malware lascia decisamente molto da pensare.