Nelle scorse settimane TIM ha fatto storcere il naso a non pochi suoi clienti. Il brand italiano, applicando la nuova normativa sui pagamenti ogni trenta giorni, ha deciso di effettuare una rimodulazione unilaterale dei contratti.

In sostanza, la compagnia di telefonia per non perdere il gettito dei pagamenti ogni 28 giorni andrà ad applicare una piccola variazione di prezzo su ogni abbonamento.

Gli utenti non vedranno modificata la spesa annuale sui piani in atto, ma mensilmente dovranno pagare l’8,6% in più rispetto agli attuali costi di rinnovo.

Il regalo di TIM

Inizialmente TIM ha proposto questo cambiamento senza proporre nulla in cambio ai suoi fedeli abbonati. Le proteste sui siti e sui canali social, forse, sono servite a modificare le carte in tavola.

Tutti coloro che saranno colpiti dall’incremento di prezzo potranno godere di un piccolo bonus sul proprio attuale piano telefonico. TIM andrà ad incrementare le soglie in atto (per minuti, sms e GB di navigazione internet) del 10%.

Ad esempio, chi attualmente gode di 10 GB per la connessione web, dal prossimo mese avrà 11 GB per internet.

Gli utenti non dovranno fare nulla. L’incremento delle soglie ed il conseguente aumento della tariffa mensile saranno poste in automatico dalla compagnia nelle settimane a venire.

Contentino o buona occasione?

Molti potranno vedere in questa concessione una sorta di contentino, appuntato che ad iniziano anno ci si era fatta la gola per risparmi veri. Considerando che, sino a pochi giorni fa, una mossa del genere non era in preventivo, non si può poi essere così scontenti.