Shazam

La notizia è fresca di qualche ora, ma ha già scombussolato il mondo dell’hi-tech. Apple sta per ultimare l’acquisto di Shazam, l’applicazione – amata da tutti – che consente di riconoscere canzoni attraverso pochi secondi di ascolto.

Apple rilancia con una grande acquisizione

Dell’affare si sa ben poco ancora, se non l’ufficialità che è arrivata direttamente da importanti esponenti di Cupertino. Le cifre in ballo sono ancora ignote anche se si suppone che, come tutte le grandi acquisizioni di tal livello, saranno più che milionarie.

Shazam per Apple diventerà un programma di vitale importanza anche per sviluppare meglio la piattaforma di streaming musicale, Apple Music. Probabilmente l’app nel futuro medio breve sarà anche installata di default su iPhone, iPad e sugli alti dispositivi mobili della casa.

Se per gli utenti della casa californiana questa notizia può essere accolta con grande giubilo, più indecisioni ci sono per tutti coloro che utilizzano Shazam su smartphone tablet Android. Cosa cambierà per questa ricca fascia di clienti?

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Ad acquisizione fresca è impossibile effettuare un ragionamento concreto sul domani. Sul web, ad esempio, alcuni hanno già preventivato l’abbandono di Shazam dal Play Store di Google. Sentenze del genere sono ovviamente più che premature.

Shazam ed Android, nulla cambierà

La strada che sembra più plausibile è quella che vuole nessuna tipologia di cambiamento. Proprio come ora, anche gli utenti Android potranno continuare ad utilizzare Shazam, senza alcun tipo di problema. D’altronde non sarebbe la prima volta che un servizio di Cupertino sia reso disponibile a chi utilizza il robottino verde. L’esempio, più emblematico in tal senso, è quello di Apple Music.