iPhone X, la fotocamera anteriore

Inutile girarci intorno, Apple e la sua mela morsicata, è il brand più influente e famoso al mondo, più di qualsiasi altro, anche di Google e della Coca Cola. Eppure per la casa di Cupertino, l’ultima settimana si è conclusa come la peggiore degli ultimi 17 mesi nella borsa di Wall Street.

Gravi perdite si sono registrate per Apple durante la scorsa settimana

 

Dal 17 al 22 Settembre, giorni a cavallo con il lancio dei nuovi iPhone, Cupertino ha perso il 5,2%. Facendo una commutazione in dollari, parliamo di circa 43 miliardi di capitalizzazione andati letteralmente bruciati. Anche il valore con cui è stata quotata ad inizio settimana è stato bassissimo, mai così male. Il noto sito specializzato in tecnologia, Digitimes, ha rivelato che il colosso statunitense avrebbe chiesto ai fornitori taiwanesi di inviare solo una parte dei componenti necessari al nuovo iPhone X.

In pratica, Apple starebbe aspettando di vendere l’andamento dei preordini, che inizieranno solo il 27 Ottobre, per poi dare avvio alla produzione di massa. Apple non è nuova a questo tipo di manovre, già, era successo lo stesso, in occasione del lancio dell’iPhone 7, lo scorso anno. Infatti, un anno fa le spedizioni iniziali da Taiwan, nella prima fase, fecero registrare solo il 60% della reale richiesta. I restanti ordini, anche in quel caso, impiegarono più di due mesi prima di essere spediti.


​Gli investitori non sono molto fiduciosi, al contrario di quello che si pensa, restando molto cauti se non preoccupati, anche a causa di altre problematiche. Ci riferiamo ai primi bug importanti apparsi con il nuovo iOS 11, i problemi di connettività del nuovo iWatch, che come saprete, almeno per quest’anno non arriverà in Italia. impossibile, poi tralasciare, la scarsa innovazione portata con i nuovi smartphone, che hanno visto per il quarto anno di fila mantenere, più o meno, lo stesso design, ad eccezione del vetro posto sul retro. Non a caso, non si sono registrate file davanti agli Apple Store, come accadeva in precedenza, in attesa dell’uscita del più atteso iPhone X. Di certo, i prezzi del nuovo melafonino hanno creato parecchio malumore tra i clienti, costretti a spendere più di 1000 euro per aggiudicarsi l’iPhone del decennale. 

Le sventure di Cupertino, potrebbero rivelarsi, al contrario, una gran bella fortuna per Google. Un investitore particolarmente saggio, come Art Cashin, a capo delle attività sul floor del Nyse di UBS Financial Services, negli scorsi giorni ha consigliato di tenere sotto controllo Apple e la possibile guerra che potrebbe scaturire con Alphabet, holding a cui fa capo Google. L’acquisto di parte della compagnia Htc potrebbe essere il primo passo per scatenare una battaglia tecnologica e sui conti particolarmente aspra.