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xTool X1: cinque tecnologie laser in una sola macchina modulare

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

L’idea alla base di xTool X1 è quella di riunire in una sola macchina fino a cinque tecnologie laser diverse, pensando a professionisti, artigiani, maker, appassionati del fai da te e piccole attività commerciali. Il punto di partenza è semplice ma ambizioso. Grazie a moduli intercambiabili le capacità del dispositivo possono crescere nel tempo, senza costringere chi lavora a comprare apparecchi separati per ogni tipo di lavorazione.

Con lo stesso strumento si passa così dalla personalizzazione del singolo oggetto alla produzione di piccoli lotti. Il tutto poggia su un’architettura di movimento ad alta velocità, su funzioni automatiche per posizionare i materiali e su una struttura studiata per mantenere alta la precisione anche quando i ritmi si fanno serrati.

Hybrid Motion e UniCast, velocità e stabilità insieme

Il cuore tecnico di X1 si chiama Hybrid Motion. Di solito le macchine laser molto veloci faticano a gestire superfici ampie, e xTool prova a superare questo compromesso unendo due sistemi distinti. Da una parte c’è Flying Galvo, progettato per incisioni particolarmente rapide. Dall’altra Dragon Gantry, un meccanismo a portale che allarga l’area operativa e permette di affrontare progetti più grandi. Sincronizzando i movimenti su quattro assi, la piattaforma raggiunge una velocità di incisione Galvo dichiarata fino a 6.000 mm/s, con un’area di lavoro di 61,5 × 32 cm. Lo spazio basta per oggetti personalizzati, elementi decorativi e lavori che richiedono superfici più generose.

Per reggere queste velocità serve un telaio solido. Qui entra in gioco UniCast, una struttura in alluminio pressofuso ottenuta con un processo industriale ad alta pressione da 4.000 tonnellate. La rigidità del corpo limita le vibrazioni durante gli spostamenti rapidi del laser, mentre algoritmi software dedicati riducono le microvibrazioni e i segni di giunzione che a volte compaiono sulle incisioni. Il risultato atteso sono lavorazioni più continue e uniformi, sia sulle superfici piane sia sugli oggetti tridimensionali.

LaserSwap e automazione, una macchina che si adatta

La modularità passa da LaserSwap, l’architettura che consente di montare sorgenti laser differenti e configurare la macchina in base al lavoro da svolgere. La dotazione di partenza è un laser CO₂ da 55 W, mentre una seconda versione lo affianca a un modulo Diode Galvo da 20 W. A questi si possono aggiungere moduli opzionali come un Fiber da 30 W pensato anche per incisioni profonde sui metalli, un MOPA da 60 W per marcature specializzate a colori comprese e un UV da 5 W per interventi superficiali con alterazione termica ridotta. Per una piccola impresa che vuole ampliare il proprio catalogo di prodotti personalizzati significa aggiungere tecnologie compatibili invece di cambiare macchinario. Jessie Liu, President di xTool, sostiene proprio che la fabbricazione digitale dovrebbe permettere alle attività di aggiornare i propri strumenti anziché sostituirli ogni volta che nascono nuove esigenze.

Accanto alla flessibilità c’è l’Automated Creation System, un insieme di tecnologie che semplifica le operazioni preliminari e riduce gli interventi manuali. Il sistema a tripla camera individua la posizione del materiale con precisione submillimetrica e facilita l’allineamento prima dell’avvio. La base AutoLift regola da sola l’altezza del piano, alleggerendo la messa a fuoco. Tutto confluisce nel flusso operativo Place & Go, che secondo l’azienda accorcia i tempi di preparazione soprattutto nelle lavorazioni ripetitive.

Dalla stampa 3D ai piccoli lotti, configurazioni e prezzi

Gli impieghi spaziano da decorazioni e componenti personalizzati fino ad articoli artigianali e prototipi. Interessante anche l’abbinamento con la stampa 3D, perché il laser può tagliare parti strutturali in legno e acrilico da unire a pezzi stampati oppure aggiungere incisioni di precisione su modelli in PLA e resina. Gli artigiani possono poi personalizzare prodotti che combinano legno ed elementi metallici, spaziando tra progetti decorativi, prototipazione e piccole produzioni commerciali.

La nuova xTool X1 è in vendita sullo store online ufficiale del produttore in diverse configurazioni. La versione base con laser CO₂ da 55 W costa 3.399 euro, mentre quella con CO₂ e Diode Galvo sale a 3.999 euro. La combinazione di CO₂, Diode Galvo e Fiber è proposta a 5.799 euro e la variante che integra anche il modulo UV a 6.999 euro, mentre la versione con CO₂, Diode Galvo e MOPA arriva a 7.179 euro.

Fonte: TecnoAndroid

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