Xpeng P7+ arriva ufficialmente in Italia e segna il terzo passo del costruttore nel nostro mercato, con una fastback elettrica pensata e sviluppata sfruttando l’intelligenza artificiale. Dopo i SUV G6 e G9, già in vendita da qualche mese, la casa allarga la gamma con un modello che punta tutto sul digitale fin dalla progettazione. Le vendite sono partite e il listino è già stato comunicato nel dettaglio. C’è poi un filo conduttore che lega i tre modelli, e non riguarda solo il marchio. La P7+ esce dalle stesse linee di montaggio dei due SUV nelle loro versioni Model Year 2026, ovvero gli stabilimenti della Magna Steyr a Graz, in Austria. Una scelta che consolida la strategia europea di Xpeng, ormai alla sua terza vettura prodotta nel Vecchio Continente.
Allestimenti, autonomia e prezzi
La nuova gamma viene proposta in tre varianti. Si parte con la P7+ RWD Standard Range a 46.170 euro, versione d’ingresso a trazione posteriore con batteria LFP da 61,7 kWh e architettura nativa a 800 Volt, capace di un’autonomia WLTP fino a 455 km. Sale poi la P7+ RWD Long Range a 52.170 euro, sempre a trazione posteriore ma con batteria LFP più generosa da 74,9 kWh, che porta l’autonomia combinata fino a 530 km.
Al vertice c’è la P7+ AWD Performance da 57.170 euro, a trazione integrale, con doppio motore anteriore e posteriore per una potenza complessiva di 370 kW, pari a 503 CV. Mantiene la batteria LFP da 74,9 kWh e dichiara fino a 500 km di autonomia. Tutta la gamma include di serie coperture estese: 5 anni o 120.000 km di garanzia sul veicolo, 5 anni di assistenza stradale e una garanzia dedicata di 8 anni o 160.000 km sulla batteria di trazione.
Ricariche incluse e assistenza
Per accompagnare il lancio nel corso del 2026 è attiva una partnership con Electrip, che assicura un’interoperabilità del 95% con i principali fornitori di energia sul territorio nazionale. Per ogni Xpeng immatricolata entro l’anno, nuova P7+ compresa, sono inclusi nel prezzo 3.020 kWh di ricariche gratuite e l’accesso a tariffe agevolate con uno sconto del 15% per cinque anni.
Sul fronte post vendita, l’assistenza si appoggia a una logistica centralizzata. Un hub europeo per la gestione dei componenti e un centro di distribuzione in Italia permettono di consegnare i ricambi in tutto il Paese entro 24 o 48 ore dall’ordine, riducendo i tempi di attesa.
Cervello digitale, ricarica rapida e comfort
Il vero biglietto da visita resta tecnologico. La P7+ debutta con il chip proprietario AI Turing, una piattaforma hardware che raggiunge una potenza di calcolo di 750 TOPS, pensata per gestire le funzioni di marcia attuali e le evoluzioni future. Grazie agli aggiornamenti Over-The-Air i sistemi di bordo continuano a migliorare nel tempo. La piattaforma a 800 Volt si sposa con la ricarica ultrarapida 5C: collegandosi alle colonnine ad alta potenza, la batteria passa dal 10 all’80% in circa 12 minuti.
L’abitacolo è stato studiato per il pubblico europeo, con attenzione ai viaggi lunghi. Il bagagliaio parte da 573 litri nella configurazione a cinque posti e arriva fino a 1.931 litri abbattendo gli schienali posteriori. I materiali cambiano in base all’allestimento: pelle Nappa traforata e cielo in microfibra ispirata al cashmere sulle versioni Long Range e AWD Performance, ecopelle sulla Standard Range. L’insonorizzazione conta 62 punti di trattamento mirati, tra cui 26 materiali fonoisolanti nelle cavità strutturali e 36 elementi fonoassorbenti.
A bordo le informazioni sono gestite da tre schermi coordinati dall’intelligenza artificiale: un display centrale touch da 15,6 pollici, un quadro strumenti digitale da 8,8 pollici e la proiezione interattiva sul parabrezza W-HUD. La meccanica prevede sospensione anteriore a doppio braccio oscillante e posteriore multilink a cinque bracci. Di serie c’è il sistema XPILOT 2.5 con radar e telecamere ad alta precisione, per un totale di 14 tecnologie di assistenza alla guida e al parcheggio. Sul fronte passivo, il pacco batterie ha una protezione multistrato e la scocca usa acciaio ultraresistente da 2.000 MPa, tanto che una porzione grande appena 1 cm² regge un peso di circa 20 tonnellate prima di cedere.