Vai al contenuto
Offerte

Xiaomi Mijia Ceiling Light C: plafoniere smart da 8.400 lumen

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Con l’arrivo della stagione in cui si passa molto più tempo tra quattro mura, Xiaomi ha deciso di puntare sulle plafoniere smart con una nuova coppia di lampade da soffitto della gamma Mijia Ceiling Light C, lanciate in crowdfunding in Cina sulla piattaforma Youpin. Il tratto distintivo è la luce a spettro completo, capace di arrivare fino a 8.400 lumen, con indice di resa cromatica Ra95 e temperatura colore regolabile. I prezzi partono da circa 34 euro al cambio attuale, cifra che dice già molto sul posizionamento scelto dall’azienda.

Il ragionamento dietro questi prodotti è piuttosto semplice. La luce artificiale viene percepita dal corpo in modo diverso rispetto a quella naturale, e con le giornate che si accorciano il problema diventa più evidente, perché gran parte delle attività quotidiane finisce per svolgersi sotto una lampadina. Negli ultimi anni il mercato dell’illuminazione ha iniziato a prendere la questione sul serio, moltiplicando le soluzioni che provano ad avvicinarsi allo spettro luminoso del sole. Ora a quella lista di produttori si aggiunge anche Xiaomi, che ha aperto su Youpin, la sua piattaforma di raccolta fondi, una campagna dedicata proprio a due lampade da soffitto pensate per illuminare gli ambienti domestici in maniera più naturale.

Due formati, due stanze diverse

Xiaomi Mijia Ceiling Light C: plafoniere smart da 8.400 lumen

Il modello più grande si chiama Mijia Ceiling Light C L90 ed è destinato ai soggiorni, quindi agli spazi dove si vive davvero la casa. Copre stanze tra 25 e 45 metri quadrati, ha un corpo rettangolare da 900 x 600 x 85 mm e viene proposto a 539 yuan, ovvero intorno ai 69 euro. Accanto a questa c’è la versione compatta, la D40, studiata per le camere da letto e per ambienti sotto i 15 metri quadrati. Forma circolare, 400 mm di diametro, spessore di 75 mm e un prezzo di partenza di 269 yuan, circa 34 euro.

Le differenze tra le due, al netto delle dimensioni, riguardano soltanto la potenza e il formato. La tecnologia di illuminazione è la stessa, basata sullo spettro completo, e questo significa che chi sceglie la variante più piccola per la camera non sta rinunciando alla qualità della luce, ma solo alla quantità di lumen necessari a riempire un salotto. Un dettaglio interessante riguarda le finiture: entrambe adottano una superficie opaca sul corpo lampada, scelta tutt’altro che casuale, perché serve a contenere i riflessi quando la luce è accesa. È il genere di accortezza che in casa si nota, soprattutto la sera.

Cosa significano Ra95 e spettro completo

Sul fronte dei numeri, l’indice di resa cromatica Ra95 è il parametro che indica quanto fedelmente una fonte luminosa restituisce i colori degli oggetti rispetto a come li mostrerebbe la luce del giorno. Più il valore si avvicina a 100, meno gli ambienti risultano spenti o alterati, e questo si traduce in pareti, tessuti e volti dall’aspetto più credibile. La temperatura colore regolabile, invece, permette di passare da tonalità più calde a tonalità più fredde a seconda del momento della giornata o dell’attività in corso, che si tratti di leggere, cucinare o guardare qualcosa in televisione.

Il valore di 8.400 lumen dichiarato per il modello di fascia superiore è il tetto massimo di luminosità, un dato pensato appunto per ambienti ampi dove una singola plafoniera deve fare tutto il lavoro. La formula del crowdfunding, del resto, è quella che Xiaomi utilizza abitualmente sul mercato cinese per testare l’interesse su prodotti di questo tipo prima di una distribuzione più ampia, e le due Mijia Ceiling Light C seguono esattamente quella strada.

Condividi:
46 Condivisioni