In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Xiaomi ha avviato su Youpin una campagna di crowdfunding dedicata al nuovo Mijia Smart Waist Massager 2, un massaggiatore pensato per la zona lombare che rispetto al modello precedente cambia parecchio. Le testine passano da due a quattro e il trattamento non si ferma più alla parte bassa della schiena ma arriva a coinvolgere anche la parte alta dei glutei. A questo si aggiunge il calore, presente su entrambe le facce del dispositivo e non soltanto su un lato. Si tratta quindi di un aggiornamento che punta soprattutto su copertura e versatilità.
Per il momento il prodotto è disponibile solo in Cina. Chi partecipa alla raccolta fondi può portarlo a casa a 379 yuan, che al cambio corrispondono a circa 51 euro, con un’offerta valida fino all’11 novembre. Terminata questa fase il prezzo consigliato salirà a 499 yuan, pari a circa 67 euro. La differenza tra le due cifre è di circa 16 euro, uno sconto che rende la fase di lancio decisamente interessante per chi era già orientato all’acquisto.
Un catalogo Mijia già ben fornito di massaggiatori

Credits: TecnoAndroid
Il colosso cinese non arriva impreparato su questo terreno. Nel catalogo Mijia trovano già spazio diversi apparecchi dedicati al benessere del corpo, e il nuovo massaggiatore lombare va semplicemente ad ampliare una famiglia piuttosto nutrita. Accanto alla prima generazione del sistema per la zona lombare c’è infatti un modello che si occupa dell’intera schiena e un altro dispositivo progettato in modo specifico per il massaggio cervicale.
Questa varietà racconta bene la strategia del marchio, che preferisce proporre soluzioni mirate per singole aree del corpo piuttosto che un unico prodotto tuttofare. Il Mijia Smart Waist Massager 2 si inserisce esattamente in questo solco e prende il posto della versione precedente come proposta di riferimento per chi cerca sollievo nella parte bassa della schiena.
Quattro testine e due tecniche di massaggio combinate
Per capire la portata del cambiamento conviene guardare alla prima generazione. Quel modello si fermava a due testine e lavorava esclusivamente sulla zona lombare, affidandosi a una sola tecnica, quella dell’impastamento, conosciuta anche con i nomi di kneading o petrissage. Un approccio efficace ma tutto sommato limitato, sia per la superficie trattata sia per il tipo di sollecitazione offerta.
Con il nuovo dispositivo Xiaomi ha scelto una strada diversa. Le testine diventano quattro e l’area coperta si estende fino a 46.500 millimetri quadrati, una superficie che permette di raggiungere in un colpo solo sia i lombari sia la parte superiore dei glutei. Anche la tecnica si arricchisce, perché all’impastamento si affianca la digitopressione, così da combinare due modalità di lavoro differenti all’interno dello stesso trattamento.
Interessante anche la disposizione delle componenti. Le testine dedicate al massaggio sono collocate ad altezze diverse, mentre quelle a pressione, che riproducono il massaggio shiatsu, sporgono di 8 millimetri. Questa sporgenza non è casuale e serve a seguire con maggiore precisione le curve naturali della zona lombare e dei glutei, in modo che il contatto con il corpo risulti più aderente lungo tutta l’area interessata dal Mijia Smart Waist Massager 2.
Fonte: TecnoAndroid


