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GTA 6, Take-Two pronta alle vie legali contro la pirateria

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Il rischio che GTA 6 finisca nel giro della pirateria è reale, e ai vertici di Take-Two Interactive nessuno prova a negarlo. Strauss Zelnick, amministratore delegato del gruppo che controlla Rockstar Games, non sottovaluta affatto la possibilità che circolino copie illegali del nuovo capitolo e ha già spiegato quali contromisure l’azienda potrebbe mettere in campo. La strada indicata è piuttosto chiara perché la società si dice pronta a passare alle vie legali nel caso in cui qualcuno tenti di ottenere il gioco senza averlo acquistato. Non si tratta di una presa di posizione improvvisata. Quando si parla del titolo più atteso degli ultimi anni è normale che l’attenzione dei pirati informatici sia altissima, e il numero uno di Take-Two lo sa perfettamente. Proprio per questo ha preferito affrontare l’argomento in modo diretto, senza girarci intorno e senza lasciare spazio a interpretazioni troppo vaghe.

Zelnick e il nodo delle copie illegali

Colpisce soprattutto il tono. L’ipotesi che GTA 6 venga preso di mira non sembra preoccupare più di tanto il manager, che appare tutt’altro che spaventato dalla prospettiva. C’è piuttosto una consapevolezza molto pragmatica di fondo, quella di chi dà per scontato che qualcuno ci proverà comunque e che quindi conviene arrivare preparati invece di inseguire il problema a cose fatte.

È un atteggiamento che dice parecchio sul modo in cui l’editore guarda al proprio progetto più importante. Il nuovo Grand Theft Auto rappresenta un investimento enorme per l’intera società e per gli studi di Rockstar Games, e proteggerlo diventa una priorità tanto quanto svilupparlo. Zelnick non si limita a riconoscere il pericolo ma ne parla apertamente, scegliendo di mostrare fin da subito che la questione è stata presa sul serio e che dentro l’azienda se ne discute già da tempo. Del resto, quando un videogioco genera un’attesa così vasta, attira inevitabilmente anche chi cerca scorciatoie per metterci le mani sopra. Ammetterlo senza giri di parole significa evitare di farsi trovare impreparati e allo stesso tempo mandare un segnale preciso a chi sta già pensando di aggirare le regole.

La strada delle azioni legali scelta da Take-Two

Il messaggio lanciato dal CEO ha quindi una doppia funzione. Da un lato rassicura chi lavora al progetto e chi ha intenzione di acquistarlo regolarmente, dall’altro funziona come un avvertimento piuttosto esplicito verso chi pensa di diffondere o scaricare copie pirata del gioco. La società non intende restare a guardare e ha già messo in chiaro che, se necessario, la risposta arriverà nelle sedi opportune.

Ricorrere ai tribunali è una scelta che pesa, soprattutto per un gruppo di queste dimensioni, ed è proprio per questo che la dichiarazione di Strauss Zelnick assume un certo rilievo. Parlare di contromisure legali con largo anticipo vuol dire aver già ragionato sugli scenari possibili e aver individuato un percorso preciso da seguire nel momento in cui il problema dovesse presentarsi davvero.

La posizione di Take-Two Interactive resta dunque ferma su un punto. Chi proverà a procurarsi illegalmente GTA 6 dovrà fare i conti con un’azienda decisa a difendere la propria opera fino in fondo, e il suo amministratore delegato ha già spiegato in che modo intende muoversi se qualcuno dovesse superare quel limite.

Fonte: TecnoAndroid

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