Console aumentate di prezzo in modo netto, con rincari che vanno dal 12,5 fino al 50 per cento rispetto a quanto si pagava nel 2020. Per chi ama i videogiochi, insomma, questo non è proprio il momento migliore. L’ultimo aumento di Xbox Series X|S, arrivato per giunta a poca distanza dal precedente, racconta bene una tendenza che ormai tocca praticamente tutto il settore.
Un mercato che costa sempre di più
Il problema, va detto, non riguarda soltanto la macchina di punta di Microsoft. Negli ultimi anni quasi ogni piattaforma moderna ha visto lievitare il proprio cartellino, con incrementi che in alcuni casi sono diventati davvero pesanti. Il secondo rincaro di Xbox Series X|S in pochissimo tempo è soltanto la parte più visibile di una situazione che si è andata complicando, e dietro a tutto questo c’è un legame stretto con l’intelligenza artificiale e con le dinamiche produttive che ne derivano.
Parliamo di una crescita che, a seconda dei modelli, oscilla parecchio. Si passa da aumenti contenuti, intorno al 12,5 per cento, fino a casi limite in cui il prezzo è schizzato del 50 per cento. Numeri che, messi in fila, fanno capire quanto sia cambiato il panorama rispetto a pochi anni fa. Chi pensava di mettere da parte una certa cifra per portarsi a casa una console di nuova generazione, oggi si ritrova spesso a dover rivedere i propri conti.
Perché i prezzi continuano a salire
La spinta verso l’alto non nasce dal nulla. Le ragioni si intrecciano e vanno dalle pressioni sui costi di produzione fino al ruolo sempre più centrale dell’intelligenza artificiale, che incide in modo diretto su componenti e disponibilità. Il risultato è un effetto a catena che, dal 2020 a oggi, ha reso le piattaforme da gioco un acquisto decisamente meno accessibile.
Non sorprende quindi che l’attenzione del pubblico sia tutta puntata su questi rincari, percepiti come un segnale poco rassicurante per chi segue il settore. La macchina Microsoft fa da apripista in termini di visibilità, ma il quadro generale racconta di un mercato in cui ormai nessuna piattaforma sembra immune da questa dinamica. Dal modello più economico a quello più costoso, l’aumento si fa sentire, e di parecchio.
Il dato che emerge con più forza è proprio l’ampiezza di questa forbice. Tra il rincaro più morbido e quello più aggressivo c’è una differenza enorme, segno che ogni produttore ha gestito la situazione a modo suo, ma sempre nella stessa direzione. Comprare oggi una console significa fare i conti con un esborso che, nel giro di pochi anni, è cresciuto in maniera evidente per tutti i principali nomi del settore.