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Microsoft ha reso ufficiali due nuove funzioni dedicate a Xbox Cloud Gaming, entrambe pensate per cambiare il modo in cui si controllano i giochi in streaming. La prima riguarda il nuovo controller Xbox Nano, capace di collegarsi direttamente ai server cloud attraverso la rete WiFi. La seconda permette invece di usare lo smartphone come controller sulle smart TV. Si tratta di due anteprime che arrivano dopo le indiscrezioni emerse nel giorno precedente, quando si era già parlato del supporto alla connessione WiFi diretta da parte del nuovo pad. Adesso la conferma è arrivata direttamente dall’azienda, che ha deciso di aprire entrambe le novità ai giocatori in forma di prova. Il dettaglio più interessante riguarda proprio il percorso che compiono i comandi. Nella configurazione tradizionale il controller dialoga con il televisore, e solo da lì le informazioni raggiungono il server su cui gira il gioco. Con la nuova impostazione questo passaggio intermedio viene saltato, e il pad comunica in modo diretto con l’infrastruttura remota. Un cambio di rotta che punta a rendere l’esperienza più reattiva, soprattutto per chi gioca in streaming senza una console sotto il televisore.
Come funziona cloud connect su Xbox Nano
La funzione si chiama cloud connect ed è la vera protagonista dell’annuncio legato a Xbox Nano. Il team Xbox ha spiegato il meccanismo con parole piuttosto chiare, sottolineando che al posto di una connessione Bluetooth al televisore il controller sfrutta il WiFi per collegarsi direttamente al server cloud che esegue il gioco. Secondo l’azienda questo approccio può aiutare a ridurre la latenza degli input, così da rendere il gameplay potenzialmente più reattivo.
Il tema della latenza è da sempre uno dei punti più delicati del cloud gaming. Ogni pressione di un tasto deve viaggiare fino al server, essere elaborata e poi tornare indietro sotto forma di immagine sullo schermo. Più passaggi ci sono lungo la strada, più aumenta il rischio che tra il comando e la reazione a schermo si avverta un piccolo ritardo. Eliminare il collegamento Bluetooth con il televisore significa togliere un anello dalla catena, ed è proprio su questo che Microsoft punta con Xbox Nano. L’azienda comunque mantiene un tono prudente e parla di un gameplay che “potrebbe” risultare più reattivo, senza promettere miracoli.
Per quanto riguarda la disponibilità, l’anteprima della nuova opzione cloud connect sarà accessibile ai giocatori negli Stati Uniti. Per ora quindi la novità resta confinata al mercato americano, almeno nella sua fase di prova.
Lo smartphone diventa un controller sulle smart TV
Accanto alla funzione per Xbox Nano, Microsoft ha presentato una seconda anteprima che va in una direzione diversa ma con lo stesso obiettivo di fondo, ovvero rendere Xbox Cloud Gaming più accessibile. In questo caso l’idea è permettere ai giocatori di usare il proprio telefono come controller quando giocano in streaming su una smart TV.
Si tratta di una soluzione che abbassa ulteriormente la soglia d’ingresso al servizio. Chi possiede un televisore compatibile e uno smartphone avrebbe così a disposizione un modo per avviare una sessione di gioco anche senza un pad fisico a portata di mano. Le due novità si muovono quindi su binari paralleli. Da un lato c’è un controller dedicato che dialoga direttamente con il cloud per guadagnare in reattività, dall’altro c’è un dispositivo che quasi tutti hanno già in tasca e che può trasformarsi in un sistema di controllo alternativo. Entrambe le funzioni sono state presentate come anteprime, il che significa che i giocatori potranno provarle prima di un eventuale rilascio più ampio. Con queste due iniziative Microsoft amplia le modalità di interazione con Xbox Cloud Gaming, offrendo agli utenti sia la strada del controller Xbox Nano con cloud connect sia quella dello smartphone usato come pad sulle smart TV.
Fonte: TecnoAndroid


