Un possibile remaster di Wolfenstein sta facendo discutere parecchi appassionati, che ormai sembrano convinti dell’arrivo di una versione rimessa a nuovo del gioco firmato da Raven Software nel 2009. Attenzione però, non stiamo parlando di uno dei capitoli più recenti sviluppati da MachineGames, ma proprio di quel titolo più datato che in tanti ricordano con affetto.
Tutto è cominciato con un dettaglio curioso. Il Wolfenstein del 2009 è sparito dagli scaffali digitali, e oggi risulta praticamente impossibile da comprare sui vari store online. Eppure qualcosa, dietro le quinte, sembra muoversi. A dare fiato ai sospetti sono stati alcuni aggiornamenti spuntati nel database di Steam, quelli che di solito non passano inosservati agli occhi più attenti.
Aggiornamenti sospetti per un gioco ormai fuori commercio
A far notare la faccenda è stato un utente su X, che ha segnalato come SteamDB mostri diverse modifiche apportate alla pagina ufficiale del gioco sullo store di Valve. Modifiche che, francamente, avrebbero poco senso per un titolo rimasto lontano dal mercato per così tanto tempo. Perché aggiornare qualcosa che nessuno può più acquistare?
Il dettaglio più interessante riguarda la compatibilità con Steam Deck. Pare infatti che il gioco sia stato reso funzionante sulla console portatile di Valve, e questo per un prodotto attualmente non in vendita è quantomeno strano. Un indizio che spinge molti a pensare che ci sia una nuova versione già pronta, in attesa solo del momento giusto per uscire allo scoperto.
Il QuakeCon come possibile vetrina
Il tempismo, poi, gioca la sua parte. Gli indizi acquistano peso guardando al QuakeCon, in programma dal 6 al 9 agosto, che potrebbe diventare il palcoscenico perfetto per svelare qualche novità sulla serie. Compreso, appunto, un eventuale remaster del capitolo del 2009.
Va detto che non si tratta di uno degli episodi più celebrati della saga. Ma resta comunque uno sparatutto in prima persona che arriva da un’epoca ormai considerabile “storica” per il genere, e questo basterebbe a giustificare un ritorno in forma tecnologicamente più curata. C’è chi lo ricorda volentieri e chi magari non lo ha mai giocato, quindi il pubblico potenziale non manca. Non è nemmeno da escludere un lancio a sorpresa, quel classico shadow drop che tanto piace agli editori quando vogliono cogliere tutti in contropiede. Del resto è già successo proprio al QuakeCon dell’anno scorso, con l’uscita improvvisa di Heretic + Hexen. Un precedente che, viste le premesse, tiene aperta più di una porta su cosa potremmo aspettarci questa volta.


