Vai al contenuto
Offerte

Windows 11, l’ultimo aggiornamento manda in crisi i giochi

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

L’ultimo aggiornamento di Windows 11 sta creando più di un grattacapo a chi usa il PC soprattutto per giocare, con segnalazioni che parlano di cali di prestazioni evidenti e riavvii improvvisi. Non è la prima volta che succede, e proprio questo rende la faccenda un po’ più fastidiosa del solito: ogni ciclo di patch sembra portarsi dietro qualche effetto collaterale che nessuno aveva chiesto. Stavolta il malcontento si è concentrato su alcuni titoli molto giocati, dove il frame rate ha cominciato a comportarsi in modo strano subito dopo l’installazione.

I nomi che tornano più spesso nelle lamentele degli utenti sono ARC Riders, MARVEL Tōkon: Fighting Souls e The Finals. Tre giochi diversi tra loro per genere e motore grafico, il che complica parecchio il quadro, perché non si tratta di un problema legato a un singolo engine o a una singola software house. Chi ne parla in rete descrive scenari abbastanza simili: prestazioni che scendono senza una ragione apparente, sessioni che diventano meno fluide di quanto fossero fino al giorno prima, e in alcuni casi il sistema che decide di riavviarsi da solo nel bel mezzo di una partita.

Microsoft indaga e chiede aiuto a chi gioca

La reazione di Microsoft è stata quella di aprire un’indagine interna e, allo stesso tempo, di chiedere agli utenti di inviare segnalazioni dettagliate. È una procedura standard, ma dice anche qualcosa sulla natura del problema: se l’azienda ha bisogno di raccogliere dati sul campo, significa che la causa non è ancora stata isolata con certezza. Situazioni di questo tipo, del resto, dipendono spesso da una combinazione di fattori difficile da riprodurre in laboratorio, tra configurazioni hardware molto diverse, driver di schede video aggiornati o meno e impostazioni personalizzate che ciascuno ha sul proprio PC.

Per chi gioca a livello competitivo il fastidio è doppio. In titoli come The Finals, dove la reattività conta parecchio, anche una perdita contenuta di frame al secondo si sente eccome. E un riavvio improvviso, in una partita online, significa nella migliore delle ipotesi una sconfitta e nella peggiore una penalità. Non stupisce quindi che le discussioni si siano moltiplicate rapidamente, con thread pieni di configurazioni, log e tentativi di capire cosa esattamente sia andato storto.

Cosa succede a chi ha già installato la patch

Il consiglio implicito che emerge dalla vicenda è quello di prestare attenzione prima di lanciarsi sull’ultima patch disponibile, almeno finché la situazione non sarà chiarita. Chi ha già aggiornato e riscontra problemi di prestazioni può contribuire inviando le proprie osservazioni attraverso i canali ufficiali, che restano lo strumento principale con cui l’azienda raccoglie informazioni utili a circoscrivere il bug.

Va detto che episodi del genere non sono una novità nella storia recente del sistema operativo. Gli aggiornamenti di sicurezza e le patch cumulative arrivano con una cadenza regolare e toccano componenti profondi del sistema, quindi il rischio che qualcosa entri in conflitto con il software di terze parti esiste sempre. Il gaming su PC, per sua natura, è l’ambito in cui questi attriti si notano prima, perché mette sotto pressione processore, scheda grafica e memoria tutti insieme.

Al momento non ci sono indicazioni precise su tempi di risoluzione o su una patch correttiva già pronta. L’indagine di Microsoft è in corso e le segnalazioni continuano ad arrivare, mentre chi utilizza Windows 11 per giocare valuta caso per caso se rimandare l’installazione o convivere temporaneamente con il calo di prestazioni. I titoli coinvolti restano quelli emersi finora, ma la lista potrebbe allungarsi man mano che nuovi utenti verificano il comportamento dei propri giochi dopo l’aggiornamento.

Condividi:
82 Condivisioni