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Windows 11: le app Android si aprono dalla barra di ricerca

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Aprire le app Android direttamente dalla barra di ricerca di Windows 11 adesso è possibile, almeno per chi partecipa ai test del programma Insider. Microsoft porta avanti da tempo un lavoro di avvicinamento tra il proprio sistema operativo e il mondo Android, con risultati piuttosto altalenanti, e quest’ultima novità sperimentale si muove proprio in quella direzione. L’idea è semplice e anche un po’ curiosa, perché le applicazioni dello smartphone si lanciano dalla taskbar del PC senza dover prima passare dall’app Collegamento al telefono.

La funzione è comparsa nel nuovo aggiornamento Insider Experimental Preview Build, versione 26340.9843, e il meccanismo è decisamente intuitivo. Basta scrivere il nome di un’applicazione nel campo di ricerca di Windows e tra i risultati appare la dicitura “Mobile app” subito sotto il nome del programma. Un clic e l’app si avvia sul telefono, mentre sul computer ne compare la copia speculare grazie al mirroring gestito da Collegamento al telefono, lo strumento con cui Microsoft consente di controllare lo smartphone dallo schermo del PC.

Un passaggio in meno e qualche scorciatoia in più

Il vantaggio concreto sta tutto nella rapidità. Fino a oggi la procedura era un filo più macchinosa e richiedeva di aprire Collegamento al telefono, cercare l’applicazione desiderata al suo interno e solo a quel punto avviarla. Ora quel giro viene saltato e la ricerca di sistema diventa una sorta di porta d’accesso diretta al dispositivo mobile, senza finestre intermedie da attraversare.

Non si tratta dell’unica novità della build. Microsoft ha infatti aggiunto anche la possibilità di fare chiamate, mandare messaggi e attivare le azioni rapide dello smartphone sempre partendo dalla ricerca. L’esempio scelto dall’azienda rende bene l’idea perché digitando “dnd phone” spunta l’opzione per accendere la modalità Non disturbare sul telefono collegato. Queste scorciatoie funzionano già con Android, mentre per iPhone il supporto è previsto all’inizio del 2027. La logica di fondo è la stessa vista per le app, cioè portare le funzioni del cellulare dentro il computer nel modo più naturale possibile, un terreno su cui Windows ha mostrato a lungo qualche lacuna e su cui Microsoft sembra finalmente aver trovato il passo giusto.

Compatibilità limitata e tempi ancora incerti

C’è però un limite tutt’altro che trascurabile. L’apertura delle app Android dalla ricerca non è disponibile su qualsiasi telefono ma soltanto su alcuni modelli di Samsung, HONOR, OPPO, ASUS, vivo, Xiaomi, iQOO e Realme. Oltre al marchio conta anche il software, visto che lo smartphone deve avere a bordo Android 11 o una versione più recente. Chi possiede un dispositivo di un altro produttore, oppure un modello rimasto fermo a release precedenti, per ora resta escluso. L’elenco completo dei prodotti compatibili si trova sulla pagina di supporto ufficiale di Microsoft, dove vengono indicati nel dettaglio i telefoni che possono sfruttare la novità.

Va poi considerata la natura stessa dell’aggiornamento. Trattandosi di una build sperimentale destinata agli Insider, le funzioni possono ancora cambiare prima di arrivare al grande pubblico e al momento non esiste una data per il loro debutto sulla versione di Windows 11 distribuita a tutti gli utenti.

Fonte: TecnoAndroid

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