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Samsung Gaming Hub: la TV diventa una console in 4K a 60 fps

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Sui televisori Samsung c’è una funzione che molti probabilmente non hanno mai esplorato fino in fondo. Il Samsung Gaming Hub, integrato nei Samsung AI TV, è in grado di trasformare lo schermo del salotto in qualcosa di molto simile a una console di ultima generazione, e per cominciare a giocare serve soltanto un controller. Non servono scatole sotto il mobile né cavi in più da far passare dietro al televisore.

L’idea alla base si spiega con facilità anche a chi di videogiochi mastica poco. Il televisore non diventa un computer potentissimo ma si comporta come una finestra aperta su un vero PC da gaming che lavora a distanza. È il principio del cloud gaming, cioè il gioco in streaming. Il titolo gira altrove e sullo schermo arriva l’immagine già pronta, mentre i comandi dati con il joypad fanno il percorso inverso.

Un PC da gaming nascosto dentro il televisore

Detta così sembra quasi una magia, eppure il meccanismo è tutt’altro che misterioso. Dentro il Gaming Hub di Samsung si nasconde di fatto la potenza di una macchina da gioco vera e propria, solo che non occupa spazio in casa. Il lavoro pesante viene svolto dal cloud e al televisore resta il compito di mostrare il risultato nel modo più fedele possibile.

L’aspetto più interessante riguarda la qualità. Attraverso la piattaforma è possibile giocare in 4K a 60 fps, e in alcuni casi anche oltre questa soglia, direttamente dal cloud. Sono valori che di solito si associano a hardware dedicato e qui invece arrivano su un apparecchio che in casa c’è già, quello davanti al quale ci si siede ogni sera per guardare un film o una partita. Per chi possiede uno dei Samsung AI TV la conseguenza pratica è piuttosto evidente. Non occorre acquistare una console separata né aggiornare periodicamente componenti costosi, visto che tutta la potenza di calcolo necessaria per far girare i giochi resta lontana dal soggiorno. Il televisore si limita a ricevere il flusso video e a restituirlo con la definizione più alta disponibile.

Cosa serve davvero per giocare dal cloud

La lista dell’occorrente è sorprendentemente corta. Il pezzo fondamentale è il controller, l’unico accessorio da affiancare al televisore per trasformarlo in una postazione da gioco. Senza un joypad tra le mani l’esperienza semplicemente non parte, mentre con il controller collegato il salotto cambia volto in pochi istanti.

Trattandosi di gioco in streaming entra in scena naturalmente anche la connessione a internet. È attraverso la rete che viaggiano sia le immagini in alta definizione sia gli input inviati dal giocatore, ed è proprio lì che si gioca la partita della fluidità. Per ottenere il 4K a 60 fps promesso dalla piattaforma la qualità del collegamento domestico diventa quindi un elemento centrale, tanto quanto lo schermo su cui il gioco viene visualizzato.

Il bello di questa formula sta nella sua semplicità d’uso. Il Samsung Gaming Hub raccoglie tutto all’interno del televisore e permette di passare dalla visione di un programma a una sessione di gioco senza cambiare dispositivo. Una volta abbinato il controller, il Samsung AI TV smette di essere soltanto uno schermo e diventa a tutti gli effetti la porta d’accesso a un PC da gaming che lavora nel cloud, capace di spingersi fino al 4K a 60 fps e anche più in là.

Fonte: TecnoAndroid

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