I temi colorati stanno per arrivare anche su WhatsApp Web. Dopo aver rinnovato l’esperienza di personalizzazione sulle app per smartphone, il servizio di messaggistica di Meta sta lavorando per estendere la stessa funzionalità alla versione accessibile da browser, quella che milioni di persone usano ogni giorno dal proprio computer.
La novità è emersa grazie all’analisi di una versione in fase di sviluppo della piattaforma, e i dettagli sono piuttosto interessanti. Secondo quanto trapelato, gli utenti avranno a disposizione ben 49 combinazioni di colori tra cui scegliere per personalizzare le proprie conversazioni. Si tratta di un salto notevole rispetto alla situazione attuale, dove le opzioni di personalizzazione su WhatsApp Web sono davvero limitate.
Cosa cambia su WhatsApp Web rispetto a oggi
Chi usa WhatsApp Web lo sa bene: al momento è possibile modificare soltanto lo sfondo delle conversazioni, con poche varianti cromatiche e la possibilità di attivare o disattivare i classici doodles decorativi. Tutte le modifiche, tra l’altro, vengono applicate in blocco a ogni singola chat senza distinzione. Non esiste modo di differenziare l’aspetto di una conversazione rispetto a un’altra, il che rende l’esperienza un po’ piatta.
Le impostazioni si trovano nel solito menù dedicato, ma la verità è che finora non c’era granché su cui mettere mano. Con l’introduzione dei temi, WhatsApp Web farà un passo avanti significativo, allineandosi a quanto già disponibile sulle versioni Android e iOS. Le 49 combinazioni disponibili spazieranno tra diverse sfumature di colore, offrendo un ventaglio di scelte decisamente più ampio.
Personalizzazione chat per chat, come su smartphone
Il dettaglio forse più rilevante di questa novità riguarda la possibilità di applicare un tema diverso a ciascuna chat. Esattamente come succede già sugli smartphone, chi utilizza WhatsApp Web potrà decidere di assegnare una combinazione cromatica specifica a una conversazione e un’altra completamente differente a un contatto diverso. Questo tipo di personalizzazione non è solo una questione estetica: aiuta anche a distinguere visivamente le chat più importanti o quelle di lavoro da quelle personali.
