In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Chi convive ogni giorno con la valanga di note audio in chat lo sa bene: la trascrizione dei messaggi vocali di WhatsApp è una di quelle funzioni che cambia davvero il modo di usare l’app, e finalmente sta per arrivare anche in italiano. La novità è stata avvistata nella versione beta dell’applicazione per Android, dove tra le lingue supportate compare anche la nostra. Fino a oggi, infatti, il pacchetto linguistico per la conversione dell’audio in testo era disponibile soltanto per un gruppo piuttosto ristretto di idiomi, lasciando fuori proprio l’italiano.
Il meccanismo è semplice e risponde a un’esigenza concreta. Arriva un vocale da due minuti mentre si è in riunione, in metro, in fila alla posta, e ascoltarlo non è un’opzione. Con la trascrizione attiva il contenuto diventa testo leggibile in pochi istanti, così la conversazione può proseguire senza dover premere play e senza cercare gli auricolari nello zaino.
Cosa cambia con il nuovo pacchetto linguistico
L’indizio arriva dalla versione beta 2.26.37.5 dell’app su Android, distribuita attraverso Google Play. Nello screenshot che circola in queste ore l’italiano compare tra le nuove voci selezionabili, accompagnato da nuove varianti per inglese, tedesco, francese e giapponese. Un ampliamento non enorme sulla carta, ma significativo per chi scrive e riceve messaggi nella propria lingua madre, che poi è il caso della maggior parte degli utenti.
Attualmente, con la release 2.26.36.72 installata sui dispositivi italiani, le lingue disponibili per la trascrizione sono soltanto quattro: inglese, spagnolo, portoghese del Brasile e russo. In altri mercati WhatsApp ha già distribuito anche arabo e hindi, segno che l’espansione procede per gradi, area per area, seguendo probabilmente il peso specifico di ciascuna lingua sulla base utenti complessiva.
La logica dei pacchetti separati ha una sua ragione pratica. Ogni lingua richiede un modello dedicato che va scaricato sul dispositivo, quindi occupa spazio e va gestito in modo selettivo. Chi non ha bisogno del giapponese semplicemente non lo installa, e il telefono ringrazia.
Come si attiva la trascrizione dei vocali
Il percorso per mettere in funzione il pacchetto italiano sarà lo stesso già previsto per le altre lingue. Si passa dalle Impostazioni, si entra nella sezione Chat, si cerca la voce Trascrizione dei messaggi vocali e infine si sceglie Lingua di trascrizione. Da lì basta selezionare l’italiano e attendere il download, che avviene una volta sola.
Fatto questo, ogni messaggio vocale ricevuto potrà essere convertito in testo direttamente all’interno della chat, senza passaggi intermedi e senza dover ricorrere a servizi esterni. Un dettaglio che vale la pena sottolineare: la funzione lavora sul dispositivo, quindi non serve mandare l’audio da nessuna parte per ottenere la trascrizione.
Per ora si tratta di una funzionalità in fase di test, il che significa che i tempi di arrivo sulla versione stabile dell’app non sono ancora definiti. Le beta di WhatsApp hanno però una storia abbastanza lineare in questo senso: quando una novità compare nei canali di prova con questo livello di completezza, la distribuzione generale tende a seguire nell’arco di qualche settimana.








