Vai al contenuto
Offerte

WhatsApp, la nuova truffa utilizza profili falsi di poliziotti per rubare dati

In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

Spopola una nuova truffa su WhatsAppLe truffe su WhatsApp stanno raggiungendo dei livelli mai visti prima. Dopo la pandemia, c’è stato un aumento esponenziale delle truffe online, perché sono cresciuti gli acquisti dall’e-commerce e in generale la navigazione su Internet.

Da poco i cyber criminali hanno scoperto una nuova miniera d’oro per veicolare le proprie frodi. E quest’ultima è proprio l’utilizzo di piattaforme per la messaggistica, che sono in grado di abbracciare un grande bacino di utenti da truffare. WhatsApp, essendo una tra le più famose e utilizzate dagli utenti, è assolutamente nel mirino di questi truffatori, che utilizzano la piattaforma proprio per estorcere informazioni e denaro agli utenti.

WhatsApp: attenzione alla nuova truffa in circolo

Le truffe cambiano in continuazione, proprio per evitare che la voce circoli e che dunque gli utenti prestino più attenzione. Una delle ultime truffe in circolazione, che ha veramente lasciato a bocca aperta le autorità competenti, utilizza sempre WhatsApp, ma lo fa in un modo mai visto prima. I cyber criminali in questo caso utilizzano delle vere foto appartenenti a dei poliziotti, per creare dei profili falsi e truffare gli utenti.

L’inganno parte con un SMS che avvisa l’utente di alcuni problemi sul proprio conto bancario. L’utente a questo punto è già in allerta, quando arriva una telefonata su WhatsApp da un numero sconosciuto, ma che ha la foto profilo di un poliziotto. La foto tranquillizza gli utenti e a quel punto i finti poliziotti chiedono alle vittime delle informazioni bancarie o dei bonifici.

La truffa è davvero ben congeniata, tanto che molti utenti ci stanno cascando e stanno condividendo le proprie informazioni con i finti agenti. Tuttavia bisogna ricordare che nessun ente di questo tipo contatta gli utenti su WhatsApp per chiedere informazioni, dunque bisogna evitare di condividere qualsiasi tipo di dato personale a degli sconosciuti e contattare sempre prima gli enti da qui provengono SMS e telefonate sui loro recapiti ufficiali.

Condividi:
195 Condivisioni