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Google Maps resta l’alternativa a Waze per chi non aggiorna il sistema operativo
Gli utenti con smartphone, tablet o sistemi di intrattenimento integrati nei veicoli basati su Android 9 Pie o versioni precedenti potranno ancora utilizzare Waze. L’app infatti continuerà a offrire navigazione, segnalazioni sul traffico in tempo reale e tutte le funzioni principali. La differenza, però, sarà nell’impossibilità di accedere alle novità future e ai miglioramenti che Google introdurrà per le versioni più aggiornate dell’app. Una scelta che mira a concentrare gli sforzi di sviluppo sulle piattaforme più diffuse e sicure. Anche se lascia scoperta una parte di persone ancora legati a dispositivi meno recenti.
Per chi non può passare a un dispositivo con Android 10 o successivo, la soluzione più immediata resta GoogleMaps. L’app di navigazione principale di Google, infatti, mantiene la compatibilità a partire da Android 8 Oreo e rappresenta un’alternativa affidabile per chi desidera un servizio aggiornato. Maps garantisce percorsi ottimizzati, informazioni sul traffico e servizi di localizzazione, anche se non dispone di tutte le funzionalità social e collaborative che hanno reso Waze così popolare.
La decisione di Google conferma un trend ormai consolidato nel mondo del software. Ossia concentrare lo sviluppo sulle piattaforme più recenti, riducendo progressivamente il supporto per quelle obsolete. Per gli utenti, ciò significa trovarsi di fronte a una scelta: aggiornare i propri dispositivi, quando possibile, oppure rinunciare alle nuove funzioni, continuando a usare la versione stabile attuale. In ogni caso, Waze resterà operativo anche su Android meno recenti, garantendo i servizi essenziali che da anni ne accompagnano il successo.
Fonte: TecnoAndroid







