In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Vivo V80 è stato presentato oggi in India e arriva con una scheda tecnica che punta tutto su tre elementi ben riconoscibili. Da una parte c’è un display con una frequenza di aggiornamento particolarmente elevata, dall’altra una batteria molto capiente e infine un comparto fotografico di livello nato dalla collaborazione con ZEISS. Il nuovo smartphone dell’azienda cinese segue il lancio di Vivo V80 Lite, avvenuto a fine agosto, e si posiziona come il modello più completo della nuova generazione. La serie V si arricchisce quindi di un dispositivo che prova a distinguersi per autonomia, qualità dello schermo e attenzione alla fotografia, tre aspetti che chi sceglie un telefono guarda quasi sempre con particolare interesse.
Display a 144 Hz e un design che guarda ad Apple

Credits: TecnoAndroid
Il pannello scelto per Vivo V80 è un AMOLED da 6,59 pollici con risoluzione 1,5 K. La luminosità di picco dichiarata raggiunge i 5.000 nit mentre la frequenza di aggiornamento si spinge fino a 144 Hz, un valore che rende lo schermo uno dei punti di forza dell’intero progetto. Si tratta di numeri importanti per un dispositivo di questa fascia e lasciano intuire quanto l’azienda abbia voluto curare l’esperienza visiva, dalla fluidità nello scorrimento dei contenuti fino alla leggibilità in condizioni di luce intensa.
Anche l’aspetto esteriore merita qualche parola. Vivo V80 Lite sul retro ricorda un po’ iPhone Air, con la differenza di una fotocamera in più collocata nel cosiddetto visore posteriore. Il fratello maggiore invece segue un’altra strada e con il suo plateau delle fotocamere richiama in modo piuttosto evidente iPhone 17 Pro. La somiglianza diventa ancora più marcata nella colorazione arancione, che rende il paragone con il top di gamma di Cupertino praticamente inevitabile. Un’ispirazione dichiarata a livello estetico, quindi, abbinata però a un comparto fotografico che porta la firma ZEISS e che rappresenta uno degli elementi su cui il marchio cinese ha deciso di insistere di più.
Snapdragon 7 Gen 4, batteria da 7.200 mAh e OriginOS7

Credits: TecnoAndroid
Sotto la scocca lavora il chip Snapdragon 7 Gen 4 di Qualcomm, accompagnato da 8 GB di RAM e da una memoria interna che arriva fino a 512 GB. Una configurazione pensata per offrire prestazioni solide nell’uso di tutti i giorni e uno spazio di archiviazione abbondante per foto, video e applicazioni.
Il dato che colpisce maggiormente riguarda però l’autonomia. La batteria da 7.200 mAh è infatti la più capiente mai montata su un dispositivo della famiglia V, un primato che dice molto sulla direzione presa dall’azienda con questo modello. Ad affiancarla c’è una ricarica rapida da 90 W, utile per recuperare energia in tempi contenuti quando serve. La combinazione tra un accumulatore così generoso e una ricarica veloce rende lo smartphone particolarmente interessante per chi passa molte ore lontano da una presa di corrente.
Sul fronte software Vivo V80 arriva con OriginOS7 già preinstallata, basata su Android 17. Questo lo rende uno dei primi dispositivi a proporre fuori dalla Cina l’ultima versione della personalizzazione proprietaria dell’azienda, un dettaglio non trascurabile per chi tiene ad avere un sistema aggiornato fin dal primo avvio. Il debutto ufficiale è avvenuto sul mercato indiano, dove Vivo V80 si affianca ora alla variante Lite presentata a fine agosto.
Fonte: TecnoAndroid







