Sotto il pavimento del Liceo Scientifico Cavour di Roma è spuntata una vera e propria villa romana, e non si tratta di una di quelle storielle che passano di bocca in bocca tra gli studenti. Per anni infatti, lungo i corridoi della scuola, circolava una voce piuttosto curiosa. Si raccontava che sotto la palestra, ben nascosta sotto i piedi di tutti, ci fosse qualcosa di antico. Una specie di tesoro sepolto. Sembrava poco più di una leggenda scolastica, di quelle che si tramandano per puro divertimento. Eppure, come capita spesso, dietro a certe dicerie c’è quasi sempre un fondo di verità.
E qui il fondo di verità è venuto fuori per davvero. Durante alcuni recenti scavi archeologici è stata riportata alla luce un’antica domus romana, una di quelle abitazioni che racchiudono secoli di storia tra le loro mura. Non un rudere qualsiasi, ma una struttura che parla del passato della città in modo diretto, quasi intatto.
Affreschi e mosaici tornati alla luce
A rendere ancora più sorprendente la scoperta sono i dettagli ritrovati. La domus conserva infatti affreschi e mosaici, elementi che raccontano molto del gusto e dello stile di chi viveva in quegli ambienti. Si tratta di testimonianze preziose, capaci di restituire un pezzo della Roma antica proprio sotto un edificio che ogni giorno ospita ragazzi tra una lezione e l’altra.
Il fatto che tutto questo si trovasse esattamente dove correva la voce rende la vicenda ancora più affascinante. Quella che sembrava una semplice diceria scolastica si è trasformata in una scoperta concreta, di quelle che fanno parlare e che mettono insieme passato e presente nel modo più inaspettato. Il Liceo Cavour si ritrova così custode involontario di un frammento di storia rimasto nascosto a lungo, e ora finalmente visibile.

