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Ubisoft ha comunicato in via ufficiale che sarà Massive Entertainment a diventare la Creative House 2 del gruppo francese, con il compito di prendere in mano alcune delle serie più conosciute del suo catalogo. Si parla di Tom Clancy’s The Division, Ghost Recon e Splinter Cell, tre nomi che chiunque abbia un minimo di familiarità con i videogiochi d’azione e spionaggio conosce bene. A questi si aggiungeranno nuove proprietà intellettuali originali, e tra le prime figura March of Giants.
Per inquadrare meglio la notizia bisogna ricordare come si sta organizzando la casa francese. La Creative House 1 corrisponde a Vantage Studios, che gestisce Assassin’s Creed, Far Cry e Rainbow Six, quindi il cuore più commerciale dell’offerta del publisher. Con l’arrivo di Massive Entertainment al secondo posto della lista prende forma un’altra parte del quadro. Le Creative House 3, 4 e 5 invece non hanno ancora ricevuto un nome, e per ora non ci sono dettagli su chi le guiderà né su quali marchi verranno affidati a queste strutture.
Una sola identità per gli studi di Montréal, Parigi, Svezia e Toronto
Nel comunicato diffuso da Ubisoft viene spiegato che, dopo la nomina di Christoph Hartmann all’inizio del 2026 come General Manager della Creative House 2, i team sotto la sua responsabilità lavoreranno con un’identità condivisa, quella appunto di Massive Entertainment. Il portafoglio comprende franchise storici dell’industria come Tom Clancy’s The Division, Tom Clancy’s Ghost Recon e Tom Clancy’s Splinter Cell, affiancati da progetti inediti come March of Giants.
L’azienda ha voluto sottolineare anche il peso del marchio Massive, che poggia su un’eredità costruita in Svezia nell’arco di quasi tre decenni. In questo periodo lo studio si è fatto conoscere sia per i giochi sia per la tecnologia sviluppata internamente, conquistando la fiducia dei giocatori e il rispetto dei colleghi del settore. Da adesso i gruppi di lavoro che si occupano di queste saghe a Montréal, Parigi, in Svezia e a Toronto opereranno tutti sotto la stessa insegna. L’obiettivo dichiarato è mettere insieme le competenze creative e tecniche delle varie sedi per definire il futuro di questi brand, farli crescere e offrire esperienze coinvolgenti alle community più affezionate.
Praticamente non si tratta di un semplice cambio di etichetta. Studi sparsi tra Europa e Nord America, finora distinti, finiscono sotto un unico ombrello con una direzione comune. Per chi segue da anni le avventure di Sam Fisher o le missioni tattiche di Ghost Recon, significa che lo sviluppo di queste serie verrà coordinato dalla stessa realtà che ha dato vita a The Division.
Le parole di Christoph Hartmann
A commentare la novità è stato lo stesso Christoph Hartmann, oggi General Manager di Massive Entertainment. Secondo il dirigente lo studio è sempre stato definito dalla passione, dall’ambizione e da un talento fuori dal comune, e adesso l’attenzione si sposta su quello che verrà dopo. “Riunire i nostri team sotto un’unica identità ci offre l’opportunità di combinare l’energia creativa e le competenze di Montréal, Parigi, Svezia e Toronto per plasmare la prossima generazione di questi franchise iconici, creare nuovi giochi e IP e spingere ancora più in alto la nostra maestria e la nostra tecnologia”, ha dichiarato.
Il messaggio di Hartmann tocca quindi due fronti. Da una parte c’è il rilancio delle serie Tom Clancy già affermate, dall’altra la volontà di dare spazio a idee del tutto nuove. In questo secondo filone rientra March of Giants, l’unica nuova proprietà intellettuale citata per nome nel comunicato di Ubisoft, mentre sugli altri progetti originali in lavorazione presso Massive Entertainment l’editore non ha ancora fornito ulteriori informazioni.
Fonte: TecnoAndroid








